Ricostruzione di carriera
Ricostruzione di carriera

La ricostruzione di carriera è un passaggio fondamentale per docenti e ATA che hanno prestato anni di servizio da supplenti prima dell’immissione in ruolo. Con la legge n. 103/23, che ha convertito il decreto 69/2023, sono state introdotte nuove disposizioni per uniformare il sistema italiano alle indicazioni europee e alle sentenze della Corte di Giustizia dell’UE.

A cosa serve la ricostruzione di carriera

La ricostruzione di carriera consente a chi entra in ruolo dopo anni di supplenze di vedersi riconosciuto il servizio pre-ruolo, con effetti diretti sulla fascia stipendiale e quindi sulla retribuzione. Il sistema distingue tra chi è stato immesso in ruolo prima e dopo l’anno scolastico 2023/2024:

Periodo di immissione in ruoloServizio riconosciutoCondizioni
Prima del 2023/20244 anni + 2/3 del restoOgni anno valido con almeno 180 giorni o dal 1° febbraio fino agli scrutini
Dal 2023/2024Servizio interamente riconosciuto (365 giorni)Riconoscimento pieno del pre-ruolo

Come e quando presentare la domanda

Il personale scolastico confermato in ruolo dal 1° settembre 2025, dopo aver superato l’anno di formazione e prova, dovrà presentare domanda di ricostruzione carriera entro il 31 dicembre 2025 tramite il portale POLIS. Per procedere sarà necessario:

  • accedere con SPID o CIE;
  • verificare i propri dati anagrafici;
  • compilare la sezione “richiesta di ricostruzione carriera”;
  • allegare la documentazione relativa al servizio prestato.

Servizi validi per i docenti

Al personale docente vengono riconosciuti i seguenti periodi di servizio:

  • attività svolta presso scuole statali e pareggiate, comprese quelle all’estero;
  • servizio in educandati femminili statali;
  • insegnamento in scuole primarie statali o parificate, scuole popolari, sussidiate o all’estero;
  • servizio nelle scuole materne statali o comunali;
  • incarichi come docente o assistente straordinario presso università;
  • servizio militare di leva o servizio civile sostitutivo.

Servizi validi per il personale ATA

Per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario vengono riconosciuti:

  • il servizio non di ruolo prestato nelle scuole statali;
  • il servizio di ruolo nella carriera immediatamente inferiore, per la metà della durata;
  • il servizio militare di leva o civile sostitutivo.

Esclusione del servizio nelle scuole paritarie

Che dire del servizio prestato nelle scuole paritarie? Con la sentenza del 4 settembre 2025, la Corte di Giustizia europea ha confermato la legittimità della normativa italiana (art. 485 del D.Lgs. 297/1994), stabilendo che tale servizio non è valido ai fini della ricostruzione di carriera.