Si ĆØ concluso ieri all’ARAN l’incontro con i sindacati dedicato al rinnovo contrattuale del comparto Istruzione e Ricerca per il triennio 2022-2024. Il presidente dell’Anief, Marcello Pacifico, ha illustrato i dettagli economici emersi dalla trattativa, sottolineando la necessitĆ  di un recupero retributivo più consistente per docenti e personale ATA.

Rinnovo contratto scuola 2022-2024: gli aumenti e la posizione dell’Anief

Secondo i dati presentati, gli aumenti stipendiali previsti oscillano tra 105 e 177 euro mensili per i docenti e 82-186 euro per il personale amministrativo e ad EQ, con arretrati medi stimati in 1.444 euro. L’aumento complessivo corrisponde a circa il 6% e riguarda sia lo stipendio tabellare sia le indennitĆ  accessorie come RPD per i docenti e CIA per gli ATA.

Le indennitĆ  fisse vengono rideterminate: incremento medio annuo di 144 euro per i docenti, 114 euro per gli ATA e 192 euro per i DSGA. Come chiarito da Pacifico, ā€œquesti aumenti inglobano anche l’indennitĆ  di vacanza contrattuale e il decreto anticipi giĆ  percepito dal personaleā€.

Una tantum, Legge di Bilancio e doppia strategia per i rinnovi futuri

La proposta economica include anche un’una tantum di 142 euro medi, la cui distribuzione ĆØ ancora in fase di definizione. L’Anief sta valutando se destinarla uniformemente a tutto il personale o riservarla a categorie specifiche. Parallelamente, il sindacato sta elaborando una doppia strategia contrattuale: firmare subito la parte economica del triennio 2022-2024 e avviare contestualmente le trattative per il nuovo CCNL 2025-2027, che potrebbe portare ulteriori aumenti medi di 150-160 euro mensili.

ANIEF sta valutando la possibilitĆ  di separare la firma della parte economica da quella normativa. La strategia prevede di aprire ā€œnel contempo subito le trattative per l’altro rinnovo contrattuale 2025-2027 che porterebbe ad altri aumenti di 150-160 euro, però questa volta senza più conglobare le risorse di quell’aumento degli anticipi che giĆ  abbiamo in godimentoā€.

Pacifico ha detto che ā€œĆØ un passaggio importante, bisogna anche capire cosa verrĆ  messa in legge di bilancio per incentivare il personale scolastico che in questo momento continua ad avere uno stipendio molto inferiore rispetto ai dipendenti dei ministeri. Quello per cui dobbiamo lavorare tutti, cioĆØ aumentare le risorse specifiche e certamente c’è un problema riguardo alla valorizzazione della funzione docente cosƬ come anche dei DSGA e del personale ATAā€.