Con la nota del 30 settembre 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito comunica alle scuole l’apertura del bando editoria 2026/27. Il contributo copre fino al 90% della spesa per abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste, anche digitali. Le domande si presentano su SIDI dal 10 dicembre 2026 al 15 marzo 2027. La spesa però deve essere autorizzata dal Collegio dei docenti prima di essere sostenuta.

Contributo editoria per le scuole: chi può chiederlo e quanto copre

Il bando editoria 2026/27 è rivolto alle istituzioni scolastiche statali e paritarie del primo e del secondo ciclo. Fa parte delle iniziative per diffondere la lettura nelle scuole ed è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l’informazione e l’editoria. Dopo la modifica della legge 213/2023, il contributo è unico per tutte le scuole di ogni ordine e grado ed è collegato all’anno scolastico, non più all’anno solare.

Il rimborso arriva fino al 90% della spesa riconosciuta come ammissibile. Secondo il bando del Dipartimento, lo stanziamento è di 2 milioni di euro. Se le richieste superano le risorse del Fondo, il contributo viene ridotto in proporzione per tutte le scuole.

Abbonamenti ammessi e spese escluse dal bando editoria

Sono finanziabili uno o più abbonamenti, anche alla stessa testata, a quotidiani, periodici, riviste scientifiche e di settore. Le edizioni possono essere cartacee o digitali. Le testate devono essere registrate presso il Tribunale ai sensi della legge 47/1948, oppure iscritte al ROC, e avere un direttore responsabile. Ogni abbonamento deve essere riconosciuto come utile alla didattica con una delibera del Collegio dei docenti.

Spese ammesseSpese escluse
Abbonamenti a quotidianiAcquisto di libri
Abbonamenti a periodiciServizi di “prestito digitale” di prodotti editoriali
Riviste scientifiche e di settoreProdotti per finalità non didattiche, anche amministrative, gestionali o di segreteria
Edizioni cartacee e digitaliStrumenti informatici per la gestione della classe, comprese app di interazione tra studenti e docenti
Abbonamenti non deliberati dal Collegio dei docenti

Come presentare la domanda su SIDI: date e passaggi

Il periodo di spesa va dal 1° settembre 2026 al 26 febbraio 2027, e contano solo le fatture emesse in questo intervallo. Le fatture devono risultare pagate al momento della domanda e comunque entro il 15 marzo 2027. La domanda è firmata digitalmente dal dirigente scolastico e indirizzata al Dipartimento per l’informazione e l’editoria.

Il percorso su SIDI è: Applicazioni SIDI → Gestione Finanziario Contabile → Monitoraggio e rendicontazione → Contributo per l’editoria. Nella stessa sezione è disponibile la guida operativa. L’accesso è riservato al profilo “Dirigente scolastico” per le scuole statali e a quello di “Referente Istituto Paritario” per le paritarie. Il Ministero invita a verificare in anticipo l’abilitazione. Consulta la nota MIM 4386 del 30 settembre.

FaseData
Periodo di spesa e fatture ammissibili1° settembre 2026 – 26 febbraio 2027
Apertura delle domande10 dicembre 2026
Scadenza delle domande e del pagamento delle fatture15 marzo 2027