Chi deve muoversi in ottobre 2026 farà bene a segnarsi qualche data sul calendario, visto che il mese si apre e si chiude con giornate calde sul fronte della mobilità , tra scioperi che riguardano treni, voli e trasporto pubblico locale in diverse città italiane. Le agitazioni non toccheranno tutte lo stesso giorno né gli stessi servizi, ma sommandole si ottiene un quadro piuttosto fitto, utile da conoscere in anticipo. A risentirne potrebbero essere anche gli spostamenti legati alla scuola con famiglie, studenti e personale che utilizzano bus e treni per raggiungere gli istituti.
Il quadro generale: cosa dice il calendario sugli scioperi di Ottobre
Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio sui conflitti sindacali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le giornate più delicate di ottobre sono il 2, l’8, il 9, il 10, il 12, il 13, il 15 e il 16. A queste si aggiunge il 30 ottobre, data in cui è previsto uno sciopero generale proclamato da USI-CIT che, in base a quanto comunicato finora, dovrebbe però escludere i principali comparti del trasporto (aereo, ferroviario, marittimo e trasporto pubblico locale). È importante ricordare che la presenza di una mobilitazione in calendario non equivale automaticamente al blocco totale di un servizio, infatti, molto dipende dall’azienda coinvolta, dalla città , dalla fascia oraria e dalle eventuali fasce di garanzia previste dalla normativa. Per questo motivo conviene sempre verificare la situazione specifica della propria tratta prima di partire.
Treni, metro e bus: le agitazioni giorno per giorno
Il primo appuntamento è per venerdì 2 ottobre, con lo sciopero plurisettoriale nazionale proclamato da CSLE. Nel comparto ferroviario l’astensione è prevista dalle 11 alle 14, mentre la protesta coinvolge anche il settore marittimo. Il personale di FS Security in Sicilia resta invece escluso da questa data, ma sarà protagonista di uno sciopero regionale di 24 ore l’8 ottobre. A Milano l’attenzione si sposta sul 9 ottobre, quando sono previsti due scioperi di 24 ore che coinvolgono il personale del Gruppo ATM, con possibili effetti su metro, tram e autobus. Il giorno successivo, 10 ottobre, tocca alla tramvia di Firenze, ferma per 24 ore. Tra il 12 e il 16 ottobre si concentrano diverse mobilitazioni territoriali:
- il 12 ottobre sciopera AMTAB a Bari dalle 8.30 alle 12.30, mentre nello stesso giorno parte l’astensione del personale RFI Infrastrutture in Sicilia, che si protrae fino alle 21 del 13 ottobre;
- Il 15 ottobre è la volta di ATAF Foggia, ferma per l’intera giornata;
- Il 16 ottobre è previsto uno sciopero nazionale di 24 ore del personale navigante easyJet, dalle 00.00 alle 23.59, mentre a Napoli l’EAV si ferma dalle 19.30 alle 23.30.
Come capire se il proprio spostamento è a rischio
Prima di ogni sciopero conviene fare qualche controllo, così da evitare brutte sorprese. In particolare è utile verificare:
- l’orario esatto della propria partenza rispetto alle fasce di sciopero;
- il sito ufficiale dell’azienda di trasporto interessata, dove vengono pubblicati gli aggiornamenti;
- le eventuali fasce di garanzia, cioè gli orari in cui il servizio minimo resta comunque attivo;
- possibili revoche, rinvii o modifiche dell’ultimo minuto;
- alternative di viaggio, nel caso il servizio previsto risulti sospeso.
Per il 30 ottobre, come detto, lo sciopero generale indetto da USI-CIT non dovrebbe interessare direttamente treni, aerei, navi e trasporto pubblico locale, si tratta quindi di una data da monitorare con meno urgenza rispetto alle altre segnalate nel mese, ma comunque da tenere presente in attesa di eventuali conferme ufficiali.
