L’INPS ha confermato il calendario dei pagamenti dell’Assegno di Inclusione (ADI) per il mese di Settembre 2026, mantenendo la distinzione tra le prime erogazioni e i rinnovi mensili ordinari. Anche per l’inizio di questo nuovo anno scolastico e lavorativo, le date previste per la ricarica sulla Carta di Inclusione si dividono in due finestre temporali ben definite. Capire quando arriverà la somma spettante permette alle famiglie interessate di pianificare al meglio le spese del mese senza incertezze o timori di ritardi ingiustificati.

Assegno di Inclusione Settembre 2026: le date ufficiali di pagamento

Il calendario stabilito dall’INPS individua due appuntamenti principali nel corso del mese di Settembre 2026 per la disponibilità dei fondi sulla Carta di Inclusione. L’erogazione differenziata serve a distinguere la gestione dei nuovi ingressi dalla continuità dei pagamenti già in corso. Nello specifico, le disposizioni di accredito seguono questa scansione temporale:

  • 15 Settembre 2026: data riservata ai beneficiari che accedono alla misura per la prima volta e a coloro che attendono eventuali mensilità arretrate. In questo gruppo rientrano i nuclei familiari che hanno presentato la richiesta nei mesi scorsi e completato la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD) entro il mese di Agosto 2026;
  • 25 Settembre 2026: data destinata a chi riceve già il sussidio in via ordinaria e continua a mantenere tutti i requisiti di reddito e composizione familiare previsti dalla normativa.

Come verificare lo stato dell’accredito e del saldo

Per accertarsi che il pagamento sia stato regolarmente disposto dall’INPS, il canale più immediato resta l’area personale del portale istituzionale. Accedendo alla sezione dedicata alle prestazioni di sostegno al reddito tramite credenziali SPID, CIE o CNS, il cittadino può consultare lo stato della domanda, le date esatte di lavorazione e gli eventuali motivi in caso di sospensione o blocco dell’erogazione. Se l’importo risulta “in pagamento”, l’accredito effettivo sulla carta postamat avviene solitamente entro la mezza giornata del giorno indicato.

Controlli allo sportello e calcolo degli importi con le nuove regole

Chi preferisce procedere senza l’uso di strumenti digitali può verificare il saldo e la lista dei movimenti della Carta di Inclusione direttamente presso gli uffici postali o utilizzando gli sportelli automatici Postamat. Per quanto riguarda l’ammontare della ricarica, si ricorda che i valori tengono conto del ricalcolo annuale dell’indicatore ISEE e della scala di equivalenza assegnata al nucleo. Inoltre, per chi si trova nella fase di rinnovo dopo le prime 18 mensilità, la nuova normativa dell’Assegno di Inclusione applica un dimezzamento al 50% sulla prima quota di prosecuzione, prima del ripristino dell’importo pieno al mese successivo.