Un gruppo di docenti inseriti nella graduatoria del Concorso Straordinario 2018 per la scuola primaria in Sicilia ha inviato una diffida all’Ufficio scolastico regionale e al Ministero dell’Istruzione e del Merito chiedendo la revisione delle assegnazioni provinciali effettuate per l’anno scolastico 2026/2027, nell’ambito della procedura di immissioni in ruolo del personale docente. Secondo i firmatari, la procedura avrebbe inciso sui diritti dei candidati appartenenti alla graduatoria del concorso 2018, con effetti sulla scelta delle province disponibili dopo le rinunce registrate nel primo turno delle nomine.
Immissioni in ruolo 2026/27: cosa contestano i docenti del concorso straordinario 2018
Nel reclamo collettivo i docenti sostengono che, durante la prima fase delle assunzioni, si siano registrate 43 rinunce tra i candidati individuati dalla graduatoria del concorso straordinario 2018. A loro avviso, le province rimaste disponibili in seguito a tali rinunce avrebbero dovuto essere assegnate esclusivamente ai candidati successivi della stessa graduatoria attraverso il normale scorrimento. I ricorrenti affermano, invece, che l’USR Sicilia avrebbe riunito le disponibilità residue del concorso 2018 con quelle destinate ai concorsi PNRR e alle altre procedure concorsuali, consentendo ai candidati di queste ultime di scegliere anche province inizialmente appartenenti al contingente del concorso straordinario.
Le presunte violazioni richiamate nella diffida
Nella diffida vengono richiamate le Istruzioni operative per le immissioni in ruolo 2026/2027, con particolare riferimento ai punti A.4 e B.3 dell’Allegato A. Secondo i firmatari, tali disposizioni imporrebbero il rispetto dei contingenti attribuiti a ciascuna procedura concorsuale e non consentirebbero di utilizzare, per altre graduatorie, le province resesi disponibili a seguito delle rinunce intervenute all’interno del concorso straordinario 2018. I docenti sostengono, inoltre, che, negli anni precedenti, le diverse procedure di reclutamento sarebbero rimaste separate anche nella gestione delle surroghe e delle disponibilità provinciali.
La richiesta rivolta a USR Sicilia e Ministero
Con la diffida, i ricorrenti chiedono all’USR Sicilia e al Ministero di intervenire in autotutela per rideterminare le assegnazioni provinciali relative alla classe di concorso EEEE – Scuola primaria, ripristinando, secondo la loro interpretazione della normativa, la separazione dei contingenti e consentendo lo scorrimento della graduatoria del concorso straordinario 2018 sulle province liberate dalle rinunce. Nel documento, inoltre, viene richiesto l’accesso agli atti per conoscere la distribuzione dei posti provinciali e verificare come siano stati utilizzati quelli inizialmente attribuiti alla graduatoria del concorso 2018. I firmatari avvertono, infine, che, qualora non dovesse arrivare un riscontro prima dell’avvio dell’anno scolastico, valuteranno il ricorso al Giudice del Lavoro, chiedendo anche il risarcimento degli eventuali danni subiti.