Il mese di ottobre si preannuncia particolarmente denso di scadenze finanziarie e previdenziali per le famiglie, i pensionati del comparto istruzione e i tanti docenti e personale ATA a tempo determinato. L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha definito le date chiave per l’erogazione delle principali prestazioni a sostegno del reddito, un passaggio fondamentale per programmare il bilancio familiare all’avvio dell’anno scolastico. Dagli assegni previdenziali integrati dai conguagli fiscali fino all’indennità di disoccupazione per chi ha concluso le supplenze estive, il quadro dei versamenti risponde a tempistiche precise che occorre monitorare con attenzione. Ecco le scadenze per NASpI, Assegno Unico, pensioni, Assegno di Inclusione e Carta Dedicata a te.
Il calendario INPS di ottobre 2026: pensioni, NASpI, Assegno Unico, Carta Dedicata a te e Assegno di Inclusione
L’apertura dei pagamenti di ottobre, per quanto riguarda le pensioni, coincide con il primo giorno bancabile del mese, ovvero giovedì 1° ottobre 2026, data in cui vengono accreditate le pensioni per chi si avvale dell’accredito bancario o postale. Presso gli uffici postali sarà altresì possibile ritirare la pensione in contanti, rispettando l’eventuale turnazione alfabetica predisposta dalle singole sedi per evitare affollamenti. Per molti pensionati della scuola la mensilità di ottobre risulterà più ricca grazie all’inserimento dei conguagli e dei rimborsi derivanti dai modelli 730 elaborati dall’INPS, fermo restando che chi ha trasmesso la dichiarazione dei redditi in un secondo momento vedrà l’accredito differito ai mesi successivi.
Le tutele per il personale precario della scuola tra NASpI e trattamento integrativo
Un capitolo di primaria importanza riguarda la platea degli insegnanti e del personale ATA supplente che ha fatto richiesta di disoccupazione al termine del contratto stagionale o annuale. L’erogazione della NASpI e della DIS-COLL per le posizioni ordinarie è prevista indicativamente tra l’8 e il 15 ottobre, coprendo le giornate maturate nel mese precedente. Contestualmente, a partire dal 13 ottobre prenderà il via la liquidazione del trattamento integrativo fino a 100 euro mensili per i lavoratori aventi diritto, un ausilio economico che viene accreditato dall’Istituto separatamente rispetto all’indennità principale.
Le misure a sostegno delle famiglie e l’Assegno Unico
Per i nuclei familiari con figli a carico, l’Assegno Unico e Universale rappresenta un caposaldo del reddito mensile. L’INPS effettuerà i versamenti mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre 2026 per le domande che non registrano variazioni nell’importo o nella composizione familiare rispetto al mese precedente. Coloro che invece hanno presentato nuove istanze nel mese di settembre o hanno comunicato modifiche del modello ISEE vedranno accreditata la propria quota nell’ultima settimana del mese, unitamente agli eventuali conguagli a credito. Negli stessi giorni si rinnoverà anche l’accredito della Carta Acquisti bimestrale da 80 euro per le famiglie con piccoli sotto i tre anni o anziani sopra i 65 anni.
Assegno di Inclusione e le novità sulla Carta Dedicata a Te
Sul fronte del contrasto alla povertà e dell’inclusione sociale, l’Assegno di Inclusione prevede una doppia finestra di erogazione. Il primo pagamento è fissato per giovedì 15 ottobre per le prime istanze accolte e gli arretrati, mentre la ricarica ordinaria per chi già percepisce il sussidio arriverà martedì 27 ottobre. In parallelo si completa la fase preparatoria della Carta Dedicata a Te 2026-2027, con i Comuni chiamati a consolidare gli elenchi dei beneficiari con ISEE entro i 15.000 euro entro il 13 ottobre, consentendo l’invio delle comunicazioni alle famiglie e preparando l’accredito della prima tranche da 500 euro previsto per l’inizio di novembre.