La Carta Docente puรฒ essere spesa anche in servizi di trasporto, ma chi viaggia con Trenitalia trova un ostacolo: il gestore non risulta tra gli operatori accreditati sulla piattaforma. A questo si aggiunge l’esclusione dei treni regionali dalla convenzione welfare del MIM. Il sindacato Confintesa segnala che l’effetto piรน pesante riguarda la Sicilia, dove molti insegnanti raggiungono ogni giorno la sede di servizio con i regionali. Chiede quindi un intervento del Ministero, della Regione e di Trenitalia.
Carta Docente e sconti Trenitalia: due strumenti, un problema comune
Le due misure sono distinte, ma nel comunicato di Confintesa vengono affrontate insieme. La prima รจ la Carta Docente: dall’anno scolastico 2025/2026 tra le spese ammesse ci sono i servizi di trasporto di persone, abbonamenti compresi, e l’importo per il 2026 รจ di 383 euro. Il buono, perรฒ, si puรฒ generare solo presso gli esercenti accreditati. Trenitalia, secondo il sindacato, non lo รจ ancora, e giร in primavera la presenza di operatori del trasporto era limitata soprattutto ad aziende locali di autobus.
La seconda รจ la convenzione welfare del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che garantisce sconti sui viaggi Trenitalia per alcune categorie di treni, tra cui Frecce e Intercity. I treni regionali ne restano fuori.
In Sicilia pochi collegamenti nazionali e molti pendolari sui regionali
Il comunicato firmato da Domenico Amato, segretario territoriale di Confintesa Palermo e Sicilia, e da Roberta Cavasino, segretaria nazionale di Confintesa Lavoratori della Conoscenza, mette l’accento sulla geografia. In Sicilia, spiegano, non c’รจ la rete di Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca disponibile in molte aree del Paese. Ci sono invece Intercity e Intercity Notte, ma una parte consistente degli spostamenti quotidiani del personale scolastico avviene sui regionali.
Secondo i due dirigenti, molti docenti percorrono ogni giorno decine, in alcuni casi centinaia di chilometri per raggiungere la scuola. Da qui l’accusa di un’agevolazione nazionale che produce risultati molto diversi da territorio a territorio. Amato avverte il rischio di creare “docenti di serie A e docenti di serie B”. Per Cavasino il principio รจ semplice: “stessi diritti e stesse opportunitร ” per tutti i lavoratori della scuola, ovunque vivano o prestino servizio.
Cosa chiede Confintesa e a chi si rivolge
Il sindacato chiede due interventi concreti. Il primo รจ estendere la convenzione welfare ai servizi regionali, almeno per il personale scolastico che li usa per andare al lavoro. Il secondo รจ rendere possibile l’acquisto di titoli di viaggio Trenitalia con la Carta Docente, dando attuazione all’ampliamento delle categorie di spesa previsto dalla normativa.
Nella parte finale del comunicato la richiesta si allarga: un beneficio nazionale deve garantire “pari condizioni da Palermo a Torino“, e l’insularitร e le carenze infrastrutturali non dovrebbero trasformarsi in un ulteriore costo per chi lavora nella scuola. Resta da vedere se la Carta Docente, che il ministro Valditara indica come strumento di welfare in evoluzione, verrร estesa anche a questi servizi.