Il 28 settembre è ripreso all’Aran il confronto sulla parte normativa del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027. Anief ha chiesto di proseguire con approfondimenti tecnici su ogni settore, mantenendo aperti anche i temi politici. La UIL Scuola riferisce invece di una nuova bozza con diversi avanzamenti su part-time, formazione, orario ATA, lavoro agile e intelligenza artificiale. Il testo è ancora in fase di negoziazione e le indicazioni sul suo contenuto arrivano dalle organizzazioni sindacali.

Le novità della bozza secondo la UIL Scuola: docenti, ATA e part-time

La parte economica del contratto è già stata firmata in via definitiva il 1° luglio 2026. Quella normativa, che regola diritti, tutele e organizzazione del lavoro, è in discussione all’Aran dal 12 maggio, con tavoli tecnici per categoria. Nel confronto di luglio l’Aran aveva ricordato che le modifiche non possono comportare nuovi oneri finanziari.

Secondo la UIL Scuola, la nuova bozza recepisce diverse richieste avanzate nei tavoli tecnici. La tabella riassume le novità segnalate dal sindacato e i punti che restano aperti.

AmbitoNovità nella bozzaPunto ancora aperto per la UIL Scuola
Supplenze docentiNei 150 giorni di assenza del titolare, utili per il rientro dopo il 30 aprile, rientrano anche le sospensioni dell’attività didattica; 90 giorni per le classi conclusive. Il supplente resta in servizio senza interruzioni fino a scrutini, valutazioni finali ed esami del primo cicloNessuno indicato
FormazioneLe ore che superano i limiti contrattuali vanno retribuiteNessuno indicato
Viaggi d’istruzioneRiconosciuto un compenso forfettario, da fissare in contrattazione integrativaLe risorse sono a carico del FMOF: il nuovo compenso non dovrebbe ridurre quelle per altre attività
Orario ATAMeglio definite le articolazioni; nell’orario su cinque giorni la prestazione prosegue nel pomeriggioChiesta una formula più netta contro l’orario giornaliero spezzato
DSGAMaggiore flessibilità nelle 36 ore settimanaliLa media è calcolata sul singolo mese: chiesto un periodo più ampio; contrarietà agli incarichi ad interim d’ufficio
Assistenti tecniciNel primo ciclo, la giornata si svolge di norma in una sola istituzione scolasticaManca la definizione del profilo professionale
Permessi e assenzeDisciplina più organica, anche su permessi personali, familiari e visite specialisticheFruizione oraria dei permessi della legge 104/1992: chiesto il criterio di due ore per giornate di almeno sei ore e di un’ora per quelle più brevi
Part-timeRegole nazionali che distinguono part-time orizzontale, verticale e misto e disciplinano il riproporzionamento degli istitutiRestano aspetti da perfezionare

Sul part-time la UIL sottolinea il passaggio da una materia lasciata alle interpretazioni delle singole scuole a regole più uniformi.

Lavoro agile e intelligenza artificiale nel testo

La bozza conferma la natura volontaria e consensuale del lavoro agile e rafforza il ruolo della contrattazione integrativa nel definire le priorità. Particolare attenzione è riservata a genitorialità, condizioni di salute e assistenza a familiari con disabilità grave, con la possibilità di estendere il numero di giornate. Il testo prevede inoltre un diritto alla disconnessione più forte e un preavviso di almeno un giorno per il richiamo in presenza.

Entra nel contratto anche una disciplina sull’intelligenza artificiale: informazione preventiva ai sindacati, intervento umano nelle decisioni che incidono sul rapporto di lavoro, responsabilità in capo ai dirigenti e tutela di professionalità e libertà di insegnamento. La UIL segnala però una incoerenza nell’art. 17: il comma 1 limita l’uso dell’IA ai processi organizzativi, gestionali o decisionali sul rapporto di lavoro, mentre il seguito del testo cita anche le attività didattiche.

Anief: salute, mobilità, precari e contrattazione

Il presidente nazionale Marcello Pacifico ha chiesto di riprendere le innovazioni avviate con il CCNL 2019-2021 e rimaste ferme. Le richieste di Anief sono proposte sindacali, non norme contrattuali.

  • Salute e sicurezza: dare alla salute la stessa dignità della sicurezza, con prevenzione, burnout e benessere del personale.
  • Famiglia e mobilità: attuare le deroghe ai vincoli sulla mobilità previste dalla normativa del 2026, con criteri chiari per il ricongiungimento familiare legato a figli e genitori.
  • Precari: superare le differenze tra tempo determinato e indeterminato, nel rispetto delle direttive europee, a partire da anzianità di servizio e trattamento economico.
  • Istituti contrattuali: ferie, formazione incentivata, valorizzazione delle figure di sistema.
  • Contrattazione: più spazio rispetto al semplice confronto, senza lasciare alle sole decisioni del legislatore o del ministro le materie che spettano al contratto.

Dove le posizioni si incontrano e dove restano distanti

Alcuni temi compaiono nelle richieste di entrambe le sigle, con impostazioni diverse.

TemaAniefUIL Scuola
DSGAProfilo professionale, smart working, orario di presenza, recupero compensativoFlessibilità delle 36 ore con media su periodo più ampio, no agli interim d’ufficio, tavolo tecnico dedicato
Ordinamento ATAIntervento sull’ordinamento del personaleProsecuzione del tavolo tecnico sull’ordinamento professionale
MobilitàDeroghe ai vincoli e ricongiungimento familiareMobilità dei docenti da collocare nel CCNL
Relazioni sindacaliPiù contrattazione, partecipazione delle organizzazioni rappresentative ai tavoliTrasparenza sulle risorse, organismo paritetico regionale per le controversie, chiarezza sulla partecipazione delle rappresentative non firmatarie
Temi politiciDa portare nella discussione sul rinnovoDa approfondire anche in relazione a risorse e scelte complessive

La UIL ha chiesto la prosecuzione dei tavoli tecnici su ordinamento ATA e personale in servizio all’estero, mentre Anief si dichiara disponibile ai tavoli per ogni singolo istituto.