Per il momento non è previsto alcun bando di concorso imminente. Dal Ministero non è trapelata infatti nessuna intenzione di predisporre nel breve periodo una nuova procedura. Dopo 3 concorsi annuali si era capito che per il 2026 non sarebbe stato pubblicato alcun bando, proiettando piuttosto lo sguardo ad una riforma di reclutamento capace di stabilizzare specialmente i precari storici. In prima linea, al riguardo, sembrerebbe esserci l’ipotesi del doppio canale di reclutamento. Nel frattempo, per chi aspetta un nuovo concorso, ci si chiede come potrebbe essere impostato. Vediamo di seguito i dettagli sulla base delle informazioni note al momento.
Cosa aspettarsi dai futuri concorsi rivolti ai docenti
Cosa aspettarsi da un futuro nuovo concorso docenti? La struttura sembrerebbe essere identica a quella dei 3 concorsi PNRR: nessuna prova preselettiva, espletamento della prova scritta, accesso alla prova orale entro il limite previsto rispetto ai posti messi a bando e valutazione dei titoli. Non ci sarebbe l’intenzione quindi di cambiarne l’impianto. Cambierà invece la tabella dei titoli, sulla quale il Ministero ha già fornito un’informativa ai sindacati, anche se il decreto definitivo non è stato ancora emanato. A darne comunicazione è stata nelle scorse ore Chiara Cozzetto, rappresentante sindacale Anief, nel corso di una diretta con Orizzonte Scuola.
Nessuna tempistica è stata indicata da viale Trastevere sull’avvio di nuovi concorsi, i quali dovrebbero però essere banditi in quelle regioni e per quelle classi di concorso dove ci sono effettive necessità , vale a dire dove tutte le graduatorie utili ai ruoli risultano essere esaurite.
