Dipendenze e disagio giovanile sono al centro del nuovo percorso gratuito di formazione rivolto ai docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Il corso è organizzato da INDIRE su incarico del Ministero dell’Istruzione e del Merito e offre agli insegnanti strumenti per riconoscere i segnali precoci di disagio e comportamenti a rischio, oltre a strategie educative e relazionali da utilizzare nel contesto scolastico. La formazione prevede 50 ore e si svolge a distanza sulla piattaforma INDIRE.
Corso INDIRE gratuito per docenti: chi può partecipare
Il nuovo percorso di formazione docenti gratuita è destinato agli insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. L’iniziativa nasce nell’ambito di un progetto nazionale affidato a INDIRE dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con l’obiettivo di rafforzare le competenze del personale docente nella prevenzione delle dipendenze e nell’individuazione tempestiva delle situazioni di disagio tra adolescenti e giovani.
Il percorso affronta un tema particolarmente ampio. Non si concentra soltanto sull’uso di sostanze stupefacenti, ma prende in considerazione anche le dipendenze comportamentali, l’uso problematico di internet, smartphone e videogiochi e il gioco d’azzardo.
Tra gli argomenti trattati rientrano inoltre diverse manifestazioni del disagio giovanile, come bullismo e cyberbullismo, ritiro sociale, disturbi d’ansia, depressione e disturbi del comportamento alimentare.
Formazione di 50 ore: cosa si studia nel corso
Il corso INDIRE per docenti 2026 è articolato in sei moduli tematici e utilizza un approccio multidisciplinare, con contributi che coinvolgono neuroscienze, psicologia dello sviluppo, pedagogia e studi sulle dipendenze.
Una parte della formazione è dedicata ai fattori di rischio e ai segnali che possono indicare l’insorgenza di una dipendenza o di una situazione di disagio. L’obiettivo non è trasformare il docente in uno specialista sanitario, ma fornire strumenti che consentano di riconoscere situazioni che richiedono attenzione e di attivare, nell’ambito delle proprie competenze, le corrette strategie educative e relazionali. Il programma affronta anche le life skills, con particolare attenzione a resilienza, pensiero critico, gestione delle emozioni, comunicazione efficace e comunicazione empatica.
Un altro spazio è dedicato alla collaborazione tra scuola, famiglia e servizi territoriali. La formazione punta infatti a rafforzare la capacità della scuola di costruire una rete di supporto quando emergono situazioni di rischio o difficoltà .
Videolezioni, casi di studio e incontri con esperti
Il percorso non si limita alle lezioni teoriche. Sono previste videolezioni, materiali di studio, casi di studio, esercitazioni, quiz e attività interattive. Sono inoltre presenti momenti di confronto e sessioni con esperti.
La formazione prevede sia attività fruibili a distanza in modalità asincrona sia momenti di confronto sincrono. È prevista anche una forma di supervisione a distanza per accompagnare i docenti nell’applicazione delle competenze acquisite.
Il percorso è collegato anche alle Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica, che comprendono tra gli argomenti da affrontare il contrasto alle dipendenze e la promozione della salute e del benessere psicofisico degli studenti.
Come iscriversi al corso INDIRE gratuito su dipendenze e disagio giovanile
I docenti interessati possono effettuare la registrazione alla piattaforma dedicata INDIRE. Per iscriversi al corso: ISCRIZIONE AL CORSO INDIRE – piattaforma ufficiale Chi è già registrato può invece accedere direttamente alla piattaforma.
Le indicazioni degli Uffici scolastici regionali confermano che i contenuti formativi sono disponibili dal 30 settembre 2026 e che l’iniziativa è rivolta ai docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
La partecipazione è volontaria e gratuita. Al termine del percorso, dopo il completamento delle attività e il superamento delle verifiche previste, viene rilasciato un attestato di partecipazione e completamento della formazione. Per eventuali quesiti di carattere amministrativo, organizzativo o tecnico, gli Uffici scolastici indicano inoltre il contatto urp@indire.it.
