Espressioni come “cringe”, “sei un NPC” o “vado a farmi aura” fanno ormai parte del linguaggio quotidiano di migliaia di adolescenti, ma restano incomprensibili per molti genitori. Per colmare questa distanza, gli esperti di SaveFamily, azienda spagnola specializzata in tecnologia sicura per la famiglia, hanno pubblicato il primo Dizionario per Genitori: una guida che raccoglie e spiega le espressioni più diffuse tra bambini e adolescenti.

Perché nasce il Dizionario per Genitori SaveFamily

Il linguaggio giovanile cambia oggi a una velocità mai vista prima, spinto da social network, piattaforme video, videogiochi e meme che si diffondono in pochi giorni. Molte parole restano in uso solo per qualche mese prima di essere sostituite, al punto che anche fratelli di età diverse possono usare codici differenti. Il dizionario non è pensato come un semplice elenco di termini virali: ogni voce viene contestualizzata e affiancata da un equivalente comprensibile per gli adulti, per capire cosa intendono davvero i figli quando parlano di ghostare, shippare o delulu.

Le parole più diffuse tra i ragazzi, spiegate

TermineSignificato
BroAmico o compagno
CringeImbarazzo provato per qualcun altro
NPCPersona che agisce senza personalità, in modo automatico
GhostareSmettere improvvisamente di rispondere a qualcuno
ShippareDesiderare che due persone formino una coppia
DeluluPersona che vive fin troppo nella propria fantasia
AuraCarisma o prestigio sociale
Farmear auraGuadagnare popolarità nel gruppo
PrimeIl momento migliore della propria forma o carriera
MoodStato d’animo o atmosfera con cui ci si identifica
POV“Punto di vista”, per introdurre una situazione
FlopFallimento, qualcosa che non ha funzionato
GodPersona o cosa eccellente
SkibidiEspressione virale nata da un meme, senza significato preciso
Six SevenIntercalare giovanile senza significato preciso
RandomCasuale, senza senso
CancelledEsposizione pubblica negativa di qualcuno
FlexareVantarsi, ostentare
FullAl massimo, completamente
TrollareFare uno scherzo o prendere in giro

Capire lo slang senza dover parlare come i figli

Per Jorge Álvarez, CEO di SaveFamily, le generazioni hanno sempre avuto un proprio linguaggio, ma oggi i cambiamenti sono più rapidi perché nascono e si diffondono attraverso i social network, generando nelle famiglie una sensazione di distanza che un tempo richiedeva anni per manifestarsi. Gli esperti chiariscono che comprendere queste parole non significa imparare a parlare come un adolescente, ma conoscere meglio il contesto in cui i figli comunicano: un aiuto concreto per interpretare le conversazioni quotidiane e cogliere eventuali segnali di disagio.

Come sottolinea Álvarez, l’obiettivo del dizionario è che i genitori capiscano cosa si nasconde dietro queste espressioni, così che il linguaggio smetta di essere una barriera nella comunicazione in famiglia.