Gli elenchi regionali sono stati introdotti in via strutturale a partire dal 2026. Queste graduatorie continueranno a rappresentare quindi un canale aggiuntivo ai fini delle immissioni in ruolo anche per il futuro, sebbene la loro collocazione negli scorrimenti sia prevista in via residuale. Anche per il 2027 continueranno dunque a svolgere un ruolo importante, arricchendosi anche dei vincitori e degli idonei del PNRR 3 che vorranno inserirsi. Vediamo di seguito cosa aspettarci.

Elenchi regionali: cosa aspettarsi nel 2027

Il Ministero dovrĆ  pubblicare un apposito decreto con le indicazioni operative e la finestra temporale entro la quale gli aspiranti potranno presentare domanda di inserimento negli elenchi regionali. Queste graduatorie hanno infatti durata annuale. Gli aspiranti che anche volessero rimanere iscritti negli elenchi della stessa regione dovranno ripresentare una nuova domanda.

Eventualmente gli aspiranti potranno anche valutare una regione diversa da quella scelta nell’anno precedente, sulla base delle opportunitĆ  che riterrĆ  più favorevoli nel momento in cui sarĆ  aperta la nuova finestra per le domande.

Al momento sembrano restare confermate anche le regole che hanno riguardato gli elenchi regionali dell’a.s 2026/27, quindi anche con riferimento all’impossibilitĆ  di veder riconoscere il punteggio relativo alla valutazione dei titoli. ContinuerĆ  ad essere considerato solo il punteggio ottenuto dalla somma tra prova scritta e prova orale alla procedura concorsuale presso cui si ĆØ acquisito lo status di idoneo o vincitore.