gite scolastiche
gite scolastiche con pullman

Un compenso per i docenti accompagnatori di gite scolastiche e viaggi d’istruzione appare nella bozza della parte normativa del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027. La proposta è emersa nell’incontro del 28 settembre, il primo dopo la pausa estiva. Oggi il contratto non contiene una voce dedicata alle gite. Il negoziato però è ancora aperto e il testo non può considerarsi definitivo, ma vediamo cosa contiene su questo tema molto sentito.

Compenso per i docenti accompagnatori: la bozza del contratto scuola

Il tavolo sulla parte normativa del CCNL scuola 2025/27 è ripartito con l’incontro del 28 settembre. All’ordine del giorno c’erano buoni pasto, salute dei docenti e mobilità del personale, oltre ai compensi per viaggi di istruzione e visite didattiche.

Il testo su cui si discute riconosce un compenso forfettario a chi partecipa a questi viaggi. Flc Cgil e Uil Scuola lo indicano tra i passi avanti della nuova bozza. L’importo non compare nel testo e sarà stabilito dalla contrattazione integrativa, quindi da ogni singola scuola. Il confronto all’ARAN riprenderà il 3 novembre. Fino ad allora la formulazione può ancora cambiare.

Gite scolastiche: come vengono pagati attualmente i docenti accompagnatori?

Nel contratto in vigore non esiste una voce “gita”: le ore rientrano tra le attività aggiuntive e l’eventuale somma è decisa in sede di contrattazione d’istituto. Il compenso viene trattato tra dirigente scolastico e RSU, con il fondo d’istituto come fonte. Il risultato cambia da scuola a scuola. Sono poche quelle che riescono a pagare gli accompagnatori e in molti casi si parte senza alcun riconoscimento economico. Accompagnare le classi resta una scelta volontaria, perché nessuna norma lo impone.