Le graduatorie ATA si aggiornano nuovamente nel 2027, sia la prima fascia (come ogni anno), che la terza fascia. Quando serve la CIAD? La nota MIM prot. 10009 del 15 aprile 2026, che ha indetto la procedura della prima fascia per l’anno scolastico 2026/27, separa due percorsi sulla CIAD, la certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale: chi entra per la prima volta e chi aggiorna una posizione già esistente.
Graduatorie ATA prima fascia: nuovo inserimento e aggiornamento
Per partecipare al concorso per le graduatorie ATA di prima fascia, servono almeno 24 mesi di servizio (23 mesi e 16 giorni) nelle scuole statali, in un profilo ATA. La modulistica cambia in base alla situazione del candidato. La CIAD è prevista dall’allegato A del CCNL Istruzione e Ricerca 2019/21, sottoscritto in via definitiva il 18 gennaio 2024. Non attribuisce punti in graduatoria: funziona come requisito di accesso, da possedere in aggiunta al titolo di studio del profilo. Il certificato è rilasciato da organismi accreditati Accredia.
Per il 2026 il Ministero ha confermato la stessa impostazione già seguita nel bando dell’anno precedente: l’obbligo riguarda i nuovi inserimenti, mentre chi aggiorna con il Modello B2 può procedere senza certificato. Il profilo di collaboratore scolastico resta escluso dall’obbligo in ogni caso, sia per l’ingresso sia per l’aggiornamento. Per il 2027 si attende la conferma della stessa procedura.
ATA terza fascia: si attendono le istruzioni del 2027
La nota 10009 riguarda la sola prima fascia e non stabilisce regole per la terza fascia. Le graduatorie di istituto attualmente in vigore, sono disciplinate dal DM 89/2024 e coprono il triennio 2024/25-2026/27. Il prossimo aggiornamento è atteso nel 2027. Per la terza fascia la CIAD era stata richiesta a chi era già inserito entro il 30 aprile 2025, pena la decadenza dagli elenchi.
Al momento non risultano atti pubblicati sul nuovo aggiornamento. La distinzione tra nuovi inserimenti e aggiornamenti, e l’eventuale richiesta della CIAD nei due casi, andrà quindi confermata con le istruzioni ufficiali che accompagneranno le nuove graduatorie del 2027.