La novità riguarda soprattutto quei docenti che scelgono di prestare servizio in sedi scolastiche dove le condizioni territoriali e organizzative rendono più difficile garantire continuità. Il nuovo decreto firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito introduce infatti un punteggio aggiuntivo per il servizio nelle piccole isole, destinato ad incidere sulle graduatorie dei docenti. La misura nasce dall’articolo 25 della legge 7 maggio 2026, n. 70, che aveva previsto un riconoscimento specifico per chi presta servizio nei plessi scolastici delle piccole isole per un determinato periodo dell’anno scolastico. Il decreto ministeriale del 2 settembre 2026 stabilisce ora come dovrà essere attribuito questo punteggio.

GPS, il servizio nelle piccole isole vale un punteggio aggiuntivo (DECRETO MIM)

Il provvedimento interviene sulle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), sulle correlate graduatorie di istituto e sulle graduatorie ad esaurimento. La disposizione riguarda il personale docente che abbia prestato servizio nei plessi scolastici situati nei territori individuati dall’Allegato A alla legge n. 448 del 2001. Il riconoscimento non sostituisce il normale punteggio previsto dalle tabelle di valutazione. Si tratta infatti di un punteggio ulteriore, che viene sommato a quello già spettante per il servizio prestato. La misura è stata pensata anche in relazione alla continuità didattica nelle scuole delle piccole isole, dove le particolari condizioni territoriali, logistiche e organizzative possono rendere più complessa la permanenza del personale scolastico.

Sei punti per un anno di servizio

Il decreto stabilisce una condizione precisa. Per ottenere il punteggio aggiuntivo occorre aver prestato servizio effettivo per almeno 180 giorni nell’anno scolastico, dei quali almeno 120 devono riguardare le attività didattiche. Quando viene raggiunto questo requisito, spettano 6 punti aggiuntivi per ciascun anno scolastico. Il provvedimento specifica inoltre che possono essere conteggiati soltanto i giorni nei quali il personale risulta effettivamente in servizio. C’è poi una seconda maggiorazione destinata a una situazione ancora più specifica. Per il servizio svolto, nello stesso anno scolastico e alle medesime condizioni, nelle pluriclassi delle scuole primarie situate nei plessi interessati, vengono riconosciuti ulteriori 3 punti. In questo caso, quindi, il beneficio aggiuntivo può arrivare complessivamente a 9 punti. Il doppio riconoscimento non va confuso con il normale punteggio di servizio: i 6 punti e gli eventuali ulteriori 3 punti sono infatti cumulabili con quanto già previsto dalle tabelle delle graduatorie.

Quando entrerà in vigore il nuovo punteggio?

Un aspetto particolarmente importante del decreto (qui il testo integrale) riguarda la decorrenza. Il decreto non produce effetti retroattivi. Il punteggio aggiuntivo sarà riconosciuto per i servizi prestati a partire dall’anno scolastico 2027/2028. Per quanto riguarda le graduatorie, le nuove disposizioni troveranno applicazione con gli aggiornamenti relativi al biennio 2028/2029-2029/2030, sia per le GAE sia per le GPS su posto comune e sostegno. Non sarà quindi possibile utilizzare il nuovo beneficio per ottenere punti aggiuntivi sui servizi svolti negli anni scolastici precedenti al 2027/2028. Un altro passaggio riguarda l’individuazione delle sedi. Il Ministero dovrà pubblicare entro il 30 giugno di ogni anno l’elenco dei plessi scolastici delle piccole isole interessati dal riconoscimento. L’elenco sarà aggiornato annualmente anche sulla base delle modifiche alla rete scolastica e al dimensionamento. La disposizione si applica, per quanto compatibile, anche al personale educativo. Il decreto sarà trasmesso agli organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.