Una delle domande più frequenti tra i docenti precari riguarda il calcolo del punteggio derivante dal servizio prestato su posto di sostegno e la sua incidenza sulle graduatorie delle materie disciplinari tradizionali. Comprendere i criteri con cui l’amministrazione valuta queste supplenze nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) è essenziale per pianificare le proprie scelte lavorative e prevedere con esattezza l’avanzamento della propria posizione in graduatoria.

Punteggio per il servizio su sostegno: la valutazione come servizio specifico sullo stesso ordine e grado

Il principio cardine stabilito dalla normativa prevede che il servizio svolto su posto di sostegno venga valutato come servizio specifico per tutte le classi di concorso appartenenti al medesimo ordine e grado di scuola. Ciò significa che, svolgendo una supplenza annuale o al 30 giugno sul sostegno (ad esempio nella scuola secondaria di primo o di secondo grado), si maturano fino a 12 punti sia sulla graduatoria di sostegno sia su ciascuna classe di concorso comune dello stesso grado in cui si risulta inseriti.

Il calcolo come servizio aspecifico per ordini di scuola differenti

Diversa è la situazione quando il servizio su sostegno viene fatto valere per classi di concorso afferenti a un ordine o grado di scuola differente. In questa ipotesi, l’esperienza maturata non viene riconosciuta come specifica ma come servizio aspecifico, ricevendo così una valutazione dimezzata che consente di accumulare fino a un massimo di 6 punti per un’intera annualità scolastica. Valutare attentamente questa distinzione permette di comprendere appieno i benefici che un incarico sul sostegno può portare all’intera mappa delle proprie graduatorie disciplinari.