Mentre alcune province, e per alcune classi di concorso, è stata pubblicata la ‘liberatoria‘, con la restituzione dei posti alle scuole per le convocazioni dalle graduatorie d’istituto, in altri territori stanno invece ancora proseguendo le nomine da Gps. In quest’ultimo caso le disponibilità pubblicate servono solo a mostrare su quali cattedre al 31 agosto e al 30 giugno gli aspiranti possono ancora confidare in una nomina. Ma fino a quando potranno protrarsi le nomine da Gps? Facciamo chiarezza su questo aspetto.
Nomine Gps: la data limite
Un preciso termine entro cui possono proseguire le nomine da Gps non è noto tra i vari Usp, potendo essere diverso tra le province. Esiste però una data limite che deve necessariamente segnare la fine dello scorrimento da Gps: le nomine da Gps possono essere effettuate solo sulle disponibilità che si liberano entro il 31 dicembre. Questo significa che i bollettini potrebbero continuare comunque anche fino a gennaio o febbraio (come già accaduto gli anni scorsi, specialmente nelle grandi città ).
Dopodichè, le disponibilità di cattedre che dovessero liberarsi dopo il 31 dicembre, anche se annuali o fino al termine delle attività didattiche, devono essere assegnate tramite scorrimento delle graduatorie d’istituto, ad opera non più degli Usp ma delle scuole. I contratti di supplenza stipulati su questi posti non potranno avere come data di chiusura una data superiore al termine delle lezioni.
Non si tratta di una novità di quest’anno ma di una regola che da sempre contraddistingue lo svolgimento delle nomine e l’attribuzione delle supplenze.
