Il personale ATA riceverà con il cedolino di ottobre le somme relative alle nuove posizioni economiche, comprensive degli arretrati maturati. Secondo quanto comunicato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, sono interessati in questa prima fase circa 40.000 dipendenti, per un importo complessivo superiore a 120 milioni di euro. Gli aumenti annuali previsti sono compresi tra 700 e 2.000 euro, mentre gli arretrati ammontano indicativamente a 1.450-4.150 euro. Per altre 6.000 posizioni è prevista una successiva emissione
Aumenti ATA e arretrati: pagamento nel cedolino di ottobre
Le risorse destinate alla valorizzazione professionale del personale ATA arrivano sul cedolino di ottobre. A comunicarlo è il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che quantifica in oltre 120 milioni di euro le somme destinate ai pagamenti. La prima emissione riguarda circa 40.000 dipendenti ATA e comprende sia gli aumenti legati alle nuove posizioni economiche sia gli arretrati spettanti.
Gli importi indicati dal Ministero sono differenti in base alla posizione economica interessata.
| Voce | Importo indicato |
|---|---|
| Aumento annuale | da 700 a 2.000 euro |
| Arretrati | da 1.450 a 4.150 euro |
| Dipendenti interessati dalla prima emissione | circa 40.000 |
| Risorse complessive | oltre 120 milioni di euro |
| Ulteriori posizioni | circa 6.000 |
Gli importi riportati sono quelli comunicati dal MIM e vanno quindi letti come valori riferiti alle diverse posizioni economiche ATA, non come una somma uguale per tutti i lavoratori. Il pagamento degli arretrati avverrà, per le circa 40.000 posizioni interessate dalla prima fase, in un’unica soluzione insieme alle somme spettanti.
Personale ATA, altri 6.000 pagamenti con una successiva emissione
Il primo pagamento non riguarda tutte le posizioni economiche previste. Il Ministero comunica infatti che restano circa 6.000 posizioni per le quali l’erogazione avverrà attraverso una successiva emissione.
In questo caso sarà necessario attendere le operazioni di compensazione e scorrimento delle graduatorie gestite dagli Uffici Scolastici Regionali. Anche per queste posizioni il pagamento è previsto in un’unica soluzione, una volta completate le procedure necessarie. La tempistica, quindi, è diversa per i due gruppi:
- circa 40.000 posizioni: pagamento previsto nel cedolino di ottobre, con aumenti e arretrati;
- circa 6.000 posizioni: pagamento con una successiva emissione, dopo le procedure gestite dagli USR.
Per chi appartiene al secondo gruppo, sarà quindi necessario attendere l’esito delle operazioni amministrative prima di conoscere la data precisa dell’accredito.
Aumenti ATA, il quadro degli interventi sul personale scolastico
Il pagamento delle posizioni economiche ATA si inserisce, secondo il MIM, in un quadro più ampio di interventi sul personale della scuola. Il Ministero richiama in particolare la conclusione di tre rinnovi contrattuali del comparto Scuola, che hanno determinato aumenti per il personale ATA e, secondo quanto riportato nel comunicato, possono arrivare fino a 304 euro mensili.
A questi interventi si aggiungono nuove misure di welfare, tra cui la polizza sanitaria prevista per il personale del comparto. Il comunicato del Ministero collega quindi le nuove risorse per le posizioni economiche a un insieme più ampio di misure economiche e contrattuali che interessano il personale scolastico.
La dichiarazione del ministro Valditara
“Un’altra promessa mantenuta. La valorizzazione delle professionalità ATA, unitamente ai tre rinnovi contrattuali, che hanno portato aumenti significativi anche per questa parte così importante del personale scolastico, confermano la nostra ferma determinazione nel dare il necessario riconoscimento a tutti coloro che ogni giorno garantiscono il funzionamento delle nostre scuole”, così il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
