Per il personale ATA si avvicina il momento del pagamento delle posizioni economiche riconosciute nell’ambito della progressione professionale. Gli importi sono consultabili su NoiPA, nella sezione dedicata alla Consultazione pagamenti, consentendo ai beneficiari di avere una prima indicazione delle somme che saranno accreditate. Il dato visualizzato, però, non deve essere automaticamente interpretato come il solo importo degli arretrati delle posizioni economiche ATA. Nella stessa emissione possono infatti essere presenti anche lo stipendio ordinario e altre competenze. Per conoscere nel dettaglio la composizione della somma sarà quindi necessario attendere il relativo cedolino NoiPA.
Posizioni economiche ATA, quanto spetta?
Il nuovo CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, sottoscritto definitivamente il 1° luglio 2026, disciplina anche gli aspetti economici del personale ATA. Gli importi delle posizioni economiche ATA sono annuali lordi e vengono corrisposti su 13 mensilità . In base ai valori indicati nel testo contrattuale, gli importi sono:
| Profilo | Posizione economica | Importo annuo lordo |
|---|---|---|
| Collaboratori scolastici | Prima posizione | 700 euro |
| Operatori scolastici | Prima posizione | 800 euro |
| Assistenti amministrativi e tecnici | Prima posizione | 1.300 euro |
| Assistenti amministrativi e tecnici | Seconda posizione | 2.000 euro |
Questi importi rappresentano il valore annuo lordo della posizione economica e non corrispondono quindi automaticamente alla somma netta che il lavoratore troverà sul conto. È inoltre importante non confondere l’importo della posizione economica con il totale dell’emissione NoiPA. Se, per esempio, nella consultazione dei pagamenti compare una cifra alta, il totale può comprendere più voci e non soltanto le somme relative alla seconda posizione economica.
Per capire quanto è stato effettivamente riconosciuto come posizione economica e quanto, invece, riguarda altre competenze, occorrerà quindi esaminare il dettaglio del cedolino.
Pagamenti ATA ottobre 2026, perché gli importi non sono uguali per tutti
La somma che ciascun beneficiario visualizzerà su NoiPA può essere diversa da quella di un altro lavoratore. A incidere sono soprattutto la posizione economica riconosciuta, la decorrenza del beneficio e il numero di mensilità interessate dal recupero. A questi elementi si aggiungono le altre voci che possono essere presenti nella stessa emissione.
Per questa ragione il confronto tra gli importi visualizzati dai colleghi non permette, da solo, di stabilire se una somma sia corretta. Il riferimento da utilizzare è, appunto, il cedolino, che consentirà di distinguere le diverse componenti del pagamento. In particolare, sarà possibile verificare la quota relativa alla posizione economica e quella riferita alle altre competenze della mensilità .
NoiPA, quando arriva il cedolino delle posizioni economiche ATA
Dato che il pagamento è previsto a ottobre 2026, il cedolino dovrebbe essere disponibile a ridosso della data di accredito indicata per il 23 ottobre. Sarà proprio il documento completo a permettere al personale ATA di verificare con precisione come è stata determinata la somma.