Già da alcuni mesi è stata posta l’attenzione sul mancato riconoscimento del punteggio agli aspiranti ATA che usufruiscono del congedo straordinario biennale nell’assistere familiari con legge 104. Ad essersi mosso sulla tematica in questione è stato il comitato Evoluzione ATA, riuscendo a luglio 2026 a far approdare la questione in Commissione Cultura della Camera. Ma non solo. Sembrerebbe esserci anche la possibilità che la soluzione possa arrivare in un emendamento al Decreto Scuola, e che possa anche essere oggetto di discussione in seno alle trattative sulla parte normativa del nuovo CCNL Scuola. Di seguito i dettagli.

Punteggio congedo straordinario biennale: Evoluzione ATA si muove su due fronti

Ad aggiornare sulla vicenda è stato nelle scorse proprio Evoluzione ATA, che ha voluto esporre una sintesi di tutti i passaggi, passati e futuri, che riguardano la strada verso il riconoscimento del punteggio a chi usufruisce del congedo straordinario biennale per assistere familiari con disabilità grave.

Le istanze dei lavoratori sono state concretizzate in una proposta arrivata fino all’esame parlamentare. Il 28 luglio 2026 la questione approda in Commissione Cultura della Camera. La risposta del Governo indica la necessità di un intervento legislativo. Tre giorni dopo la proposta normativa è pronta. Il lavoro prosegue anche durante agosto, fino alla presentazione dell’emendamento 5.20 presentato al Decreto PA dal Movimento 5 Stelle. Secondo alcune indiscrezioni sembrava esserci un orientamento favorevole alla proposta. Eppure, durante l’esame nelle Commissioni riunite Bilancio e Ambiente, viene chiesto il ritiro dell’emendamento.

“Eppure, il contenuto della proposta era chiaro. L’articolo 42 del decreto legislativo 151/2001 prevede già il trattamento economico del congedo straordinario biennale e la relativa tutela contributiva. L’emendamento chiedeva il riconoscimento del periodo come servizio utile ai fini del punteggio nelle graduatorie ATA”, commenta Evoluzione ATA.

Il comitato però non si è scoraggiato, ed è ora al lavoro per la predisposizione di un nuovo emendamento al Decreto Scuola, con l’obiettivo di ottenere il riconoscimento del congedo straordinario biennale ai fini del servizio e del punteggio nelle graduatorie ATA. “Parallelamente, chiederemo alle organizzazioni sindacali rappresentative di inserire la questione tra i temi da affrontare nei prossimi lavori sulla parte normativa del CCNL 2025-27, approfondendo le possibilità di tutela offerte dalla contrattazione collettiva. (…) Evoluzione ATA continuerà a lavorare, a proporre soluzioni e a percorrere ogni strada istituzionale utile per ottenere il riconoscimento che i lavoratori attendono da troppo tempo.”