Punteggio laurea nelle graduatorie ATA. Per un assistente amministrativo, la laurea dà punteggio sia in prima sia in terza fascia, ma le due tabelle non funzionano allo stesso modo. Nella prima fascia il valore dipende dal livello del titolo, nella terza è uguale per tutti. Applicare a una fascia il punteggio dell’altra porta a un calcolo sbagliato.

Laurea in prima fascia ATA: quanti punti?

Nelle graduatorie collegate ai bandi ATA 24 mesi, quelli pubblicati per il 2026 dagli USR, la tabella distingue il livello di laurea. La laurea triennale (laurea breve) vale 1,80 punti. Quella magistrale (o specialistica) ne vale 2.

La laurea rientra tra gli ulteriori titoli valutabili e conta un solo titolo. Chi possiede sia la triennale sia la magistrale ottiene il punteggio del titolo più favorevole, senza sommare i due valori.

Laurea in graduatoria di terza fascia: 2 punti

Nelle graduatorie di terza fascia, il cui bando 2024 è il DM 89 del 21 maggio 2024, il criterio cambia: la laurea vale 2 punti, che si tratti di titolo triennale o magistrale. Anche qui si valuta un solo titolo e il punteggio non dipende dal voto di laurea. Le graduatorie vengono aggiornate ogni tre anni.

Prima e terza fascia ATA: come leggere il punteggio del titolo

Le due fasce seguono tabelle di valutazione differenti, quindi il punteggio va letto insieme alla graduatoria in cui si è inseriti. Un laureato triennale ottiene 1,80 punti in prima fascia e 2 in terza, una differenza di 0,20 punti. Per chi ha la magistrale il valore resta 2 in entrambe.

FasciaLaurea triennaleLaurea magistraleTitoli valutati
Prima fascia (bandi 24 mesi)1,80 punti2 puntiUno solo, il più favorevole
Terza fascia (DM 89/2024)2 punti2 puntiUno solo