Giungono buone notizie sul fronte del reclutamento del personale ATA. Dopo un anno di supposizioni ed ipotesi, sembra muoversi qualcosa. Di recente a smuovere le acque è stata la sentenza della Corte di Giustizia Europea sull’ennesima condanna ai danni dell’Italia per abuso di contratti a termine. Sullo sfondo ancora lo spettro dell’indizione di concorsi per titoli ed esami, smentita più volte dal comitato Evoluzione ATA. E nelle ultime ore l’intervento di Mario Pittoni (Lega), che ha spiegato come sia stata estesa di un anno la discussione sulla stabilizzazione dei lavoratori ATA, per consentire alle parti interessate di far sentire la propria voce, così da arrivare a scelte il più possibile condivise. In tutto questo contesto proprio Evoluzione ATA non ha mai smesso di muoversi attivamente in supporto di tutto il personale ATA, al fine di addivenire ad una soluzione concreta, e davvero favorevole, per tutti i precari ATA. In questo senso la proposta di legge di iniziativa dello stesso comitato. Riportiamo di seguito gli ultimi aggiornamenti.
Nuova fase di dialogo e collaborazione sul fronte del reclutamento ATA
Riportiamo il comunicato diffuso da Evoluzione ATA sui prossimi passi sul fronte del reclutamento del personale ATA:
“L’Onorevole Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione Lega, ha lanciato poche ore fa un importante messaggio di apertura e confronto sul futuro del personale ATA, autorizzandone la diffusione tramite il coordinatore del Comitato Evoluzione ATA, Luigi Bruno. Questo il messaggio del Senatore Pittoni: “Abbiamo ottenuto un anno in più per ragionare sul da farsi per gli ATA dopo le pressioni europee per quanto riguarda i concorsi. In questa fase è importante si consolidi il dialogo tra diretti interessati e chi andrà a rappresentarli al tavolo Ministero/sindacati.”
Il riferimento ai ‘diretti interessati’ riguarda il Comitato Evoluzione ATA- Nazionale, che, negli ultimi mesi ha seguito con attenzione e spirito costruttivo le problematiche legate al personale ATA.
L’ulteriore anno ottenuto rappresenta oggi una preziosa occasione per sviluppare un confronto serio e condiviso, finalizzato all’individuazione di soluzioni concrete e strutturali per il comparto ATA.
In questo contesto, il Comitato Evoluzione ATA avvierà a breve una fase di interlocuzione con alcuni dirigenti dei principali sindacati del comparto scuola, grazie all’importante attività di mediazione svolta dal Senatore Pittoni che, semmai ce ne fosse ancora bisogno, si conferma non soltanto un profondo conoscitore della normativa scolastica, ma anche un autorevole e abile mediatore istituzionale.
Il Comitato Evoluzione ATA guarda con fiducia a questa nuova fase di dialogo e collaborazione, nella convinzione che soltanto attraverso il confronto tra istituzioni, sindacati e rappresentanti dei lavoratori sarà possibile costruire un percorso condiviso e duraturo per la risoluzione del precariato ATA.”