Sebbene la pubblicazione delle Gps avvenga già in maniera definitiva le graduatorie possono subìre più pubblicazioni a seguito di rettifiche conseguenti a eventuali reclami. Alcuni Usp, scaduti i termini per la presentazione dei reclami, e analizzate le motivazioni presentate dagli aspiranti, stanno già provvedendo con la ripubblicazione. Di seguito i dettagli.

Gps: reclami non accolti e rimedi giurisdizionali

La ripubblicazione delle Gps conterrà le rettifiche occorse a seguito dei reclami arrivati dagli aspiranti nelle ultime settimane. Gli aspiranti potrebbero quindi ritrovare sfalsate le posizioni di cui hanno avuto contezza nei giorni precedenti, a seguito delle correzioni sui punteggi e a seguito di eventuali reinserimenti.

Non sempre i reclami sono stati accolti dagli Usp. In questi casi gli aspiranti avranno comunque a disposizione i soliti rimedi giurisdizionali presso il TAR e il Tribunale del Lavoro, oltre al ricorso straordinario rivolto al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro e non oltre 60 e 120 giorni dalla pubblicazione.

Ricordiamo che, nel rispetto della normativa sulla privacy, le graduatorie non riportano dati personali o sensibili utilizzati ai fini della loro elaborazione (non compare quindi data e luogo di nascita come avveniva in passato). Gli interessati e gli eventuali controinteressati potranno accedere a tali informazioni secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia di trasparenza e accesso agli atti amministrativi.

Sarà inoltre sempre possibile presentare accesso agli atti qualora si dovessero riscontrare eventuali anomalie su altri colleghi presenti in graduatoria e soprattutto in sede di nomina da Gps.