Botta e risposta tra governo e opposizione sul tema scuola, questa volta ambientato sui social. Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha replicato su Instagram alle critiche mosse nei giorni scorsi dalla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, che aveva sollecitato aumenti per il personale scolastico, più attenzione alle richieste degli studenti e un impegno più deciso sull’educazione al rispetto. Il ministro ha risposto punto su punto, citando dati e provvedimenti dell’attuale legislatura.

Stipendi e risorse: il confronto tra governo e opposizione

Al centro dello scambio c’è la questione degli stipendi del personale scolastico. Valditara ha dichiarato l’intenzione di proseguire sulla linea seguita finora: “Per quanto riguarda l’aumento degli stipendi del personale scolastico, noi continueremo ad incrementarli, così come abbiamo fatto”. Il ministro ha poi rivolto un riferimento al periodo in cui il Partito Democratico era alla guida del dicastero, sostenendo che in quella fase non si sarebbero registrati incrementi salariali significativi per docenti e personale. Sul piano delle risorse economiche complessive, Valditara ha fornito un dato preciso, cioè che nelle ultime due leggi di bilancio i fondi destinati alla scuola sarebbero cresciuti di circa l’11%, cifra che il ministro utilizza per replicare alle accuse di disinvestimento arrivate dal centrosinistra.

Dimensionamento scolastico: la responsabilità del PNRR

Uno dei temi più discussi resta il dimensionamento delle scuole, misura che ha generato mobilitazioni in diverse regioni italiane. Valditara ha ricordato come questa misura fosse già prevista nel PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, durante il governo Draghi, con il ministro dell’Istruzione dell’epoca Patrizio Bianchi, espressione del Partito Democratico. Un punto che il ministro utilizza per sostenere che le scelte sul dimensionamento non sarebbero una novità introdotta dall’attuale esecutivo, ma un vincolo ereditato dagli accordi europei.

Per chi lavora nella scuola, il dimensionamento riguarda la riduzione del numero di istituti autonomi, con ricadute dirette sugli organici scolastici, le dirigenze scolastiche e l’organizzazione didattica sul territorio.

Partecipazione studentesca ed educazione al rispetto

Sul fronte dell’ascolto degli studenti, Valditara ha rivendicato alcune novità di questa legislatura. Secondo il ministro, per la prima volta le consulte studentesche sarebbero state coinvolte nella stesura dei nuovi programmi scolastici, con rappresentanti degli studenti portati all’Assemblea dell’UNESCO e coinvolti nei lavori del G7.

Infine, sul tema dell’educazione al rispetto, sollecitato da Schlein, il ministro ha ricordato l’inserimento di contenuti su rispetto, empatia e relazioni corrette nelle nuove linee guida di educazione civica, sostenendo che si tratti di un intervento non realizzato in precedenza.