L’assegnazione delle supplenze, attraverso l’algoritmo delle GPS, non si esaurisce necessariamente con il primo bollettino. Nel corso delle settimane successive, infatti, potranno sopraggiungere nuove disponibilitĂ , soprattutto per quanto riguarda i posti di sostegno in deroga: si renderanno, pertanto, necessari degli ulteriori scorrimenti delle graduatorie. I nuovi posti disponibili rappresenteranno, per molti aspiranti, un’altra importante opportunitĂ , se nel primo turno non è stata assegnata loro alcuna sede.
Supplenze GPS sostegno 2026/27: quando è possibile il ripescaggio dell’algoritmo?
Una delle novitĂ introdotte nelle procedure di quest’anno riguarda proprio la possibilitĂ che l’algoritmo supplenze torni ad esaminare la posizione di alcuni candidati. Il meccanismo è stato previsto per evitare che, come avvenuto in passato, docenti con un punteggio elevato restino senza incarico soltanto perchĂ©, al momento della prima elaborazione, non erano ancora disponibili posti nelle sedi indicate tra le 150 preferenze. Se, dopo il primo turno, subentreranno ulteriori posti di sostegno in deroga o si libereranno nuove disponibilitĂ , l’algoritmo potrĂ , quindi, effettuare successive elaborazioni e prendere nuovamente in considerazione gli aspiranti che, in precedenza, non hanno ottenuto alcuna nomina. L’auspicio è che questa importante correzione attuata quest’anno dal Ministero dell’Istruzione possa, finalmente, mettere la parola fine agli errori e alle ingiustizie riscontrate negli anni scorsi.
I posti in deroga sul sostegno potranno sopraggiungere anche dopo agosto
Una parte consistente delle nuove disponibilitĂ deriva dall’organico di fatto. Alcuni Uffici scolastici pubblicano questi posti giĂ durante il mese di agosto, mentre altri procederanno successivamente, anche in prossimitĂ dell’avvio delle lezioni, quando verranno definite le effettive esigenze delle scuole. Per questo motivo, non puĂ² esserci una data unica valida per tutte le province: la comparsa di nuovi posti dipenderĂ dai provvedimenti adottati dai singoli Uffici scolastici territoriali.
Perché è importante ritirare la domanda se si è già entrati in ruolo
Un altro aspetto evidenziato dalle organizzazioni sindacali riguarda i docenti che hanno giĂ ottenuto un’immissione in ruolo. In questi casi viene consigliato di ritirare la domanda presentata per le 150 preferenze, evitando che l’algoritmo assegni loro una supplenza che non potrĂ essere accettata. La rinuncia preventiva, infatti, permette di rendere immediatamente disponibile quel posto agli altri candidati, favorendo uno scorrimento piĂ¹ rapido delle graduatorie e riducendo il rischio che alcune cattedre restino inutilmente bloccate durante le prime elaborazioni.
Il calendario delle operazioni riguardanti l’attribuzione dei posti su sostegno prevede prima la conclusione delle immissioni in ruolo a livello provinciale, seguite dalla mini call veloce. Terminata questa fase, gli Uffici scolastici procedono con l’elaborazione delle supplenze annuali e fino al termine delle attivitĂ didattiche attraverso l’algoritmo delle GPS.