medicina in inglese
Bandiera inglese

Nella giornata di ieri, martedì 29 settembre 2026, si è svolto in tutta Italia il test d’ingresso di Medicina in inglese (IMAT). Gli studenti sono ora in attesa di sapere come sono andati. Ecco dove e quando saranno visibili i risultati e la graduatoria e quali sono le alternative nel caso in cui la prova fosse andata male.

Test ingresso IMAT 2026: quando e dove escono risultati e graduatoria

Al contrario di Professioni Sanitarie, il test d’ingresso di Medicina in inglese non solo si svolge in contemporanea in tutta Italia, ma prevede anche una graduatoria nazionale di merito unica. Già ne pomeriggio di ieri il MUR ha reso disponibile il documento ufficiale con i quesiti e le risposte esatte della prova all’interno del portale Accesso Programmato MUR del sito Internet ufficiale. Per convenzione, nel documento fornito da Ministero, la risposta corretta è sempre la opzione A.

Gli studenti hanno, quindi, già potuto verificare la correttezza delle proprie risposte e farsi un’idea generale di come è andata la prova. Per l’ufficialità bisognerà tuttavia attendere le comunicazioni del CINECA. Le prossime date da tenere a mente per la pubblicazione dei punteggi nominali e della graduatoria sono le seguenti:

  • 8 ottobre 2026: pubblicazione dei risultati in forma anonima sul portale Universitaly, consultabile solo attraverso il codice etichetta associato al candidato;
  • 19 ottobre 2026: sempre su Universitaly ogni candidato potrà consultare il proprio elaborato, completo di scheda anagrafica, e il relativo punteggio definitivo;
  • 26 ottobre 2026: pubblicazione della graduatoria nazionale di merito in cui i candidati idonei potranno scoprire il proprio stato di ‘Assegnato’ o ‘Prenotato’. Da quel momento gli ‘Assegnati’ avranno a disposizione 4 giorni per immatricolarsi; mentre i ‘Prenotati’ avranno lo stesso tempo per confermare il proprio interesse a rimanere in graduatoria;
  • 3 novembre 2026: primo scorrimento della graduatoria.

Le alternative se il test è andato male

Quest’anno più di 12.000 aspiranti medici hanno sostenuto il test d’ingresso di Medicina in inglese. Tuttavia, secondo quanto stabilito dal decreto MUR per i candidati UE ed equiparati, solo 2.430 studenti entreranno a Medicina e Chirurgia, 49 a Odontoiatria e 63 a Veterinaria. Ciò significa che a passare, considerando sia gli accessi diretti sia quelli tramite successivi scorrimenti, sarà circa il 20% dei candidati. In altre parole, solo uno studente su cinque ce la farà.

Nel caso in cui il test non fosse quindi andato come sperato, è possibile considerare una serie di alternative, tra cui l’iscrizione ai test d’ingresso di Medicina in inglese delle università private. Altrimenti, ci si può iscrivere ad un corso affine, come ad esempio Biotecnologie, Scienze biologiche e Farmacia. In questo modo, si possono accumulare crediti utili da far riconoscere in futuro e prepararsi, nel frattempo, per il test IMAT del prossimo anno.