Il Piano welfare del Ministero dell’Istruzione e del Merito riunisce agevolazioni per docenti, ATA, educatori e dirigenti. È partito il 9 ottobre 2023 con convenzioni su trasporti e alimentari e nel 2026 si è esteso a marketplace, polizza sanitaria integrativa e dispositivi digitali in comodato. La copertura sanitaria è attiva dal 30 settembre 2026 per chi ha aderito, mentre l’accesso alle altre misure avviene dall’area riservata del sito MIM con SPID o CIE.

Polizza sanitaria integrativa: chi è coperto, cosa prevede e quando parte

La polizza sanitaria integrativa è gratuita per il dipendente, ma non automatica: serve un’adesione volontaria una tantum. Riguarda dirigenti scolastici, docenti, personale educativo e ATA a tempo indeterminato, oltre ai supplenti con incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche, per la durata dell’incarico. La copertura dura quattro anni, dal 30 settembre 2026 al 29 settembre 2030. Il servizio è erogato da UniSalute, in coassicurazione con Poste Assicura e Intesa Sanpaolo Protezione. Il piano opera indipendentemente dalle condizioni fisiche e anche per malattie croniche e pregresse. Le coperture comprendono:

  • ricoveri con grande intervento chirurgico o per grave evento morboso;
  • day hospital e interventi ambulatoriali;
  • parto e indennità sostitutiva da ricovero;
  • prevenzione odontoiatrica e implantologia;
  • non autosufficienza permanente e prevenzione secondaria;
  • tariffario agevolato e servizi di consulenza.

Non è una polizza che rimborsa qualsiasi spesa, e riguarda il dipendente, non i familiari. La Guida al Piano sanitario dettaglia prestazioni ed esclusioni.

La scadenza del 20 settembre non ha chiuso le adesioni. La nota MIM n. 18048 del 25 settembre 2026 le ha riaperte: chi aderisce dal 1° al 15 del mese è coperto dal primo giorno del mese successivo, chi aderisce dal 16 in poi dal 15 del mese successivo. La registrazione su UniSalute e sull’app è possibile solo dopo l’attivazione. L’adesione si fa nell’area riservata MIM: “Agevolazioni per il personale scolastico e MIM” → “UniSalute” → “ADERISCI”.

Sconti e convenzioni: marketplace, trasporti, alimentari e banche

Le convenzioni attive riguardano ITA Airways, Trenitalia, Italo, Aeroporti di Roma, Coldiretti e Campagna Amica, Banco BPM, Intesa Sanpaolo e UniCredit. Per trasporti e agroalimentare, il Ministro Valditara ha parlato di sconti fino al 30% rispetto alle tariffe di mercato. Le agevolazioni sui trasporti si possono usare anche con la Carta docente, per chi ne ha diritto.

Dal 12 febbraio 2026 è attivo anche un marketplace gestito da Poste Welfare Servizi, con offerte su cultura e intrattenimento, elettronica, elettrodomestici, cura della persona, servizi per la famiglia, centri estivi, mobilità, moda e articoli sportivi. Gli sconti variano per categoria. I benefici possono essere estesi ai nuclei familiari.

AmbitoConvenzioniCondizioni indicate dal MIM
TrasportiTrenitalia, Italo, ITA Airways, Aeroporti di RomaSconti fino al 30% sulle tariffe di mercato
AlimentariColdiretti, Campagna AmicaProdotti locali a km 0
BancheBanco BPM, Intesa Sanpaolo, UniCreditConvenzioni attive
MarketplacePoste Welfare ServiziFino al 20% su dispositivi elettronici ed elettrodomestici, fino al 30% su occhiali da vista

Tutela INAIL e PC in comodato: le altre misure per il personale

Con la circolare INAIL n. 1 del 9 gennaio 2026, la copertura contro gli infortuni è diventata strutturale dall’anno scolastico 2025/2026. Riguarda tutte le attività di insegnamento e apprendimento di docenti, ATA e studenti, comprese mensa, uscite didattiche, viaggi d’istruzione e attività ludico-sportive organizzate dalla scuola. Vale sia per il personale a tempo indeterminato sia per quello a tempo determinato. La circolare estende la tutela anche agli infortuni in itinere degli studenti nei percorsi di formazione scuola-lavoro.

Dall’anno scolastico 2026/27 è previsto anche l’uso di PC e tablet in comodato d’uso gratuito, finanziati dal DM 38 del 6 marzo 2026 con 120 milioni di euro. I dispositivi restano di proprietà della scuola e sono concessi a docenti e ATA per esigenze di servizio. Possono ottenerli solo le scuole ammesse al finanziamento, tramite l’avviso MIM n. 95450 del 24 aprile 2026, e la richiesta va fatta alla scuola in cui si lavora. I fondi coprono anche periferiche, software (entro il 20% delle forniture) e libri o sussidi didattici digitali.