Ѐ tempo già di pensare al prossimo anno scolastico, sebbene l’a.s 2024/25 non possa ancora dirsi completamente concluso. Chi si trova ancora nello ‘status’ di precario confida in un contratto di supplenza, possibilmente annuale, e quindi lo sguardo è rivolto alla compilazione della domanda dedicata alla scelta delle 150 preferenze, utile per ottenere nomine dalle Gps (e dalle Gae) al 31 agosto e al 30 giugno. Un aspetto ancora non chiaro tra gli aspiranti riguarda ciò che si può inserire o meno all’interno di questa istanza, con particolare riferimento ai titoli di riserva. Potranno essere dichiarati in questa occasione? Facciamo chiarezza.

Quali sono i titoli di riserva

I titoli di riserva attraverso cui godere di una sorta di ‘corsia preferenziale’ nell’attribuzione delle supplenze da Gps ( e da Gae) sono i seguenti:

  • invalidità (beneficiari della Legge 68/1999);
  • militari volontari congedati VFP1, VFP4, VFB, Ufficiali di complemento in ferma biennale o in ferma prefissata (D.lgs. n. 66/2010);
  • operatori volontari, che hanno concluso il servizio civile universale, senza demerito (il DL 25/2025, modificando il DL 44/2023, ha disposto che tale riserva sia destinata non solo a chi ha svolto il servizio civile universale ma anche a chi ha svolto il servizio civile nazionale).

Per queste categorie è previsto un accantonamento di posti a scapito magari di aspiranti che ricoprono una posizione più alta in grdauatoria.

Scelta 150 preferenze e titoli di riserva

I titoli di riserva possono essere presentati in occasione dell’aggiornamento/inserimento nelle Gps (cosa che avverrà nel 2026, alla scadenza del biennio di validità delle graduatorie in oggetto). La domanda invece rivolta alla scelta delle 150 preferenze non consente di inserire i titoli di riserva, ma solo un ordine preferenziale tra scuole, comuni e distretti per ricevere nomine al 31 agosto o al 30 giugno per il prossimo anno scolastico.