Conferma del docente di sostegno: come sappiamo, dal 31 di maggio, è iniziata la procedura prevista dal Decreto Ministeriale 32/2025. Le famiglie degli alunni con disabilità hanno presentato richiesta per confermare il docente di sostegno precario (con contratto al 30/06 o al 31/08) per il prossimo anno scolastico 2025/26. In un precedente articolo, abbiamo visto che l’insegnante deve esprimere la propria disponibilità, in questa fase ancora in modo non vincolante: con la presentazione della domanda per le 150 preferenze GPS, invece, questa disponibilità diventerà ufficiale. Presentare tale domanda è fondamentale: vediamone i motivi. 

Importanza della compilazione delle 150 preferenze 

Come abbiamo detto, proprio al momento della compilazione delle 150 preferenze per le GPS, si troverà uno specifico campo destinato alla conferma del docente di sostegno: se l’insegnante accetta, deve necessariamente spuntarlo. Se destinatario della richiesta, il docente verrà assegnato a quella scuola, non potendo accettare altri incarichi. Se però rifiuta o in mancanza del posto, potrà partecipare al conferimento di altri incarichi secondo la normale procedura indicata dal Ministero e in base a quanto stabilito dall’algoritmo ministeriale. 

La conferma del docente di sostegno non è una certezza assoluta

La possibilità di conferma non è mai una certezza granitica. Dipende da una serie di fattori esterni che possono alterare il quadro dei posti disponibili:

  • Esito della mobilità: anche se il docente ha diritto alla conferma, se il posto su cui ha lavorato nell’anno precedente si assegna a un docente di ruolo tramite mobilità (trasferimento, passaggio di cattedra/ruolo), quel posto non sarà più disponibile per la conferma.
  • Immissioni in ruolo: allo stesso modo, se il posto si utilizza per un’immissione in ruolo (da concorso o da GPS I fascia sostegno), la conferma decade.
  • Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni: anche se successive alla mobilità, le assegnazioni provvisorie o le utilizzazioni di docenti di ruolo possono “coprire” il posto su cui si sperava la conferma.
  • Variazioni del fabbisogno: Le decisioni relative all’organico di fatto potrebbero ridurre il numero di cattedre di sostegno in una specifica scuola o provincia, rendendo non più disponibile il posto per la conferma.

Se non si compila la domanda delle 150 preferenze, pertanto, non solo non si può attivare la procedura della conferma del docente di sostegno, ma l’insegnante stesso potrà ottenere eventuali incarichi solo dalle Graduatorie d’Istituto.