Completate le procedure relative alle immissioni in ruolo e alle nomine a tempo determinato finalizzate al ruolo, comprese le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni, il Ministero dell’Istruzione e del Merito avvierà le operazioni riguardanti la conferma dei supplenti su posto di sostegno per l’anno scolastico 2025/2026. Le disposizioni sono contenute nella circolare ministeriale di accompagnamento al DM n. 32 del 26 febbraio 2025, che disciplina i criteri per il mantenimento della continuità didattica da parte dei supplenti che hanno prestato servizio nell’anno scolastico precedente.

Novità conferma docente di sostegno, le indicazioni ufficiali del Ministero nella nuova circolare annuale sulle supplenze

Chi può essere confermato sul posto di sostegno

Secondo quanto stabilito dall’articolo 3 del DM n. 32/2025, possono essere confermati i docenti che nel 2024/2025 abbiano svolto una supplenza:

  • Fino al 31 agosto 2025 (contratto annuale)
  • Fino al 30 giugno 2025 (termine delle attività didattiche), anche in presenza di spezzoni orari.

Sono invece esclusi dalla possibilità di conferma:

  • I supplenti temporanei nominati ai sensi dell’art. 4, comma 3, della legge 124/1999;
  • I docenti privi di specializzazione che non risultino individuati dalla seconda fascia GPS di sostegno o tramite scorrimento incrociato da graduatorie di posto comune.

Le tre fasi della procedura di conferma

La procedura di conferma si articola in tre fasi principali, secondo quanto indicato dalla nota MIM n. 123954 del 29 maggio 2025:

1. Istruttoria a cura del dirigente scolastico

Il primo passo è affidato ai dirigenti scolastici, che devono valutare la sussistenza dei requisiti per la confermabilità del docente. Una volta completata l’istruttoria e inseriti i dati a sistema, il dirigente può intervenire solo in caso di errori materiali o eventi sopravvenuti (ad esempio, il trasferimento dell’alunno).

2. Espressione di volontà del docente interessato

I docenti rientranti nella platea dei confermabili devono esprimere, attraverso l’istanza POLIS “Informatizzazione nomine supplenze”, la volontà di accettare la conferma. In questa fase, devono indicare anche:

  • Il tipo di contratto desiderato (al 31 agosto, al 30 giugno su posto intero o spezzone);
  • Eventuale interesse al completamento dell’orario, in caso di spezzone.

Attenzione: l’accettazione della conferma è vincolante e definitiva. In caso di conferma, il docente sarà escluso da tutte le ulteriori procedure di nomina, incluso l’interpello previsto dall’art. 13, comma 23 dell’Ordinanza ministeriale.

3. Verifica finale degli uffici scolastici territoriali

Gli uffici territoriali verificheranno:

  • Il rispetto dei requisiti normativi;
  • La disponibilità effettiva di un posto nella scuola dove è avvenuto il servizio;
  • L’ordine di precedenza, in caso di più aspiranti idonei, secondo quanto stabilito dall’OM (art. 12, commi 7-9).

A seguito di verifica positiva, gli Uffici adotteranno formale provvedimento di conferma, entro il 31 agosto 2025. Il docente confermato non potrà partecipare ad altre nomine, salvo che si tratti di completamento orario, ove consentito.

Alcune precisazioni importanti

  • I docenti specializzati che nel 2024/2025 hanno prestato servizio su posto di sostegno in provincia diversa da quella di inserimento in GPS, potranno essere confermati solo se residuano posti disponibili su quello stesso grado scolastico.
  • I docenti confermati su spezzone, se non presenti nelle GPS della provincia in cui viene attivata la conferma, non hanno diritto al completamento orario.
  • Anche il personale a tempo indeterminato, che nel 2024/2025 abbia ricoperto un incarico di sostegno ai sensi dell’art. 47 o 70 del CCNL, può chiedere la conferma per il 2025/2026 su posto intero.