Docente alla lavagna
Docente alla lavagna

La presentazione della bozza dell’Ordinanza Ministeriale per l’aggiornamento e il rinnovo delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze per il biennio 2026/2027 e 2027/2028 (avvenuta l’11 novembre) ha portato alla luce diverse criticità tra i docenti. In particolare, una docente che si inscriverà nelle GPS sostegno 2026/28 mette in luce il problema che riguarda il meccanismo di assegnazione delle supplenze nei turni successivi. 

L’algoritmo che penalizza il merito deve essere cambiato per le GPS sostegno 2026/28

Secondo le attuali regole, un docente che si inscriverà nelle GPS sostegno 2026/28 ha sottolineato che quando il sistema informatico procede all’assegnazione delle supplenze su base provinciale nei turni successivi al primo, esso riparte dall’ultima posizione in graduatoria considerata nel turno precedente. Questo sistema genera un effetto estremamente dannoso: vengono esclusi di fatto i docenti con punteggi più alti che, pur avendo espresso preferenze valide, non hanno ottenuto la nomina al primo turno per carenza momentanea di posti disponibili.Tali docenti, pur essendo utilmente collocati in graduatoria, vengono scavalcati nei turni successivi da colleghi con un punteggio inferiore, i quali beneficiano delle nuove disponibilità di cattedre subentrate successivamente (ad esempio, per rinunce o nuovi posti assegnati).

Questo meccanismo è visto come una violazione dei diritti dei docenti con punteggi superiori e mette in discussione la ragionevolezza e il rispetto del principio meritocratico su cui dovrebbe basarsi un sistema di reclutamento.

I precedenti legali e la necessità di ripescaggio

Questa problematica non è nuova. Fin dal 2020, anno di introduzione della procedura di assegnazione informatizzata, il Ministero ha continuato a soccombere in numerosi contenziosi legali. I ricorsi presentati dai docenti penalizzati sono stati accolti, riconoscendo la fondatezza delle loro ragioni.

Con la nuova Ordinanza, i docenti chiedono che si intervenga per sanare questa distorsione. È considerato fondamentale garantire che il ripescaggio dei docenti che sono stati considerati rinunciatari (perché non sono stati soddisfatti dalle loro richieste al primo turno). É importante che tali docenti abbiano la possibilità di rientrare nei successivi turni di nomina qualora subentrino nuove disponibilità, assicurando così che il sistema riparta sempre dal punteggio più alto non ancora soddisfatto, in piena conformità con il merito.