Il Tribunale di Lodi, Sezione Lavoro, con la sentenza di ottobre 2025, ha condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito al risarcimento di un docente precario vittima di abuso di contratti a termine. La decisione conferma quanto già stabilito in precedenza a altri tribunali e rappresenta un nuovo passo nella tutela dei lavoratori della scuola sottoposti a precariato prolungato.
Docente precario ottiene risarcimento per abuso di precariato
Il docente interessato, insegnante di scuola secondaria di primo grado, aveva accumulato diversi mesi di servizio con contratti a termine reiterati, senza soluzione di continuità , su posti effettivamente vacanti ma destinati a coprire esigenze strutturali e permanenti dell’amministrazione scolastica. Gli avvocati Ciro Santonicola e Aldo Esposito hanno dimostrato che tali contratti non rispondevano a esigenze temporanee, rendendo la pratica illegittima.
Il Tribunale ha respinto le eccezioni del Ministero, chiarendo che la distinzione tra organico di fatto e organico di diritto non influisce sul superamento del limite dei 36 mesi, unico criterio rilevante per determinare l’illegittimità del contratto a termine.
Risarcimento e orientamento giurisprudenziale
Seguendo i principi delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (sentenza n. 5072/2016) sul cosiddetto danno comunitario presunto, il Tribunale di Lodi ha stabilito il pagamento di 5 mensilità della retribuzione di riferimento per il TFR. La quantificazione considera la gravità e la durata della condotta abusiva protrattasi oltre i 36 mesi.
La pronuncia conferma un orientamento giurisprudenziale consolidato, che tutela efficacemente i lavoratori pubblici sottoposti a precariato abusivo, riconoscendo il diritto al risarcimento senza che sia necessaria la prova diretta del danno. E’ sufficiente dimostrare l’esistenza dei contratti. Tale interpretazione è in linea con la direttiva europea 1999/70/CE, a favore della stabilità e della sicurezza del rapporto di lavoro nel comparto scuola.
Abuso di precariato e risarcimento
| Tema | Dettagli principali | Effetto sul lavoratore |
|---|---|---|
| Soggetto | Docente scuola secondaria di primo grado | Tutela legale rafforzata |
| Violazione | Contratti a termine reiterati oltre i 36 mesi | Riconoscimento danno presunto |
| Risarcimento | 5 mensilità della retribuzione TFR | Indennità adeguata senza prova diretta |
| Giurisprudenza di riferimento | Tribunale di Lodi, Tribunale di Arezzo, Cass. 5072/2016 | Orientamento consolidato a tutela dei precari |
