Pasquale Raimondo (Uil Scuola Rua)
Pasquale Raimondo (Uil Scuola Rua)

Uno dei nodi principali riguardanti l’apertura delle imminenti domande di inserimento/aggiornamento delle graduatorie ATA 24 mesi è quello attinente l’impossibilità (allo stato attuale) di dichiarare tutto il servizio dell’a.s 2025/26 oltre la scadenza delle istanze. Il riferimento è a coloro che vantano un contratto di supplenza in essere che si protrarrà oltre il termine di chiusura delle domande di aggiornamento. Nelle scorse settimane è stata presentata un’interrogazione parlamentare, da parte dell’On. Antonio Caso (M5S), rivolta proprio al Ministero, affinchè possa si sanare questa criticità. Sul fronte sindacale non sembrano però arrivare buone notizie. Di seguito i dettagli.

ATA 24 mesi, scarse possibilità che possa essere valutato per intero il servizio dell’a.s 2025/26

Le domande riguardanti le graduatorie ATA 24 mesi potranno essere presentate dal 28 aprile al 19 maggio 2026. La finestra temporale è ora ufficiale. Il servizio dell’a.s 2025/26 potrà essere dichiarato solo entro il termine del 19 maggio. Questo potrebbe impedire a molti aspiranti di raggiungere i 24 mesi necessari per inserirsi negli elenchi. I punti che si matureranno col servizio svolto oltre 19 maggio non andranno persi, potendo essere inseriti in occasione dell’aggiornamento del prossimo anno, ma quest’anno potrebbe essere pregiudizievole. L’interrogazione parlamentare dell’On. Caso è volta proprio a chiedere un’inversione di rotta rispetto a questo ‘modus operandi’, uniformandosi a quanto già viene consentito ai docenti delle Gps.

Il tema è stato affrontato nella diretta di Orizzonte Scuola di ieri, 15 aprile 2026, a cui ha preso parte Pasquale Raimondo (Uil Scuola Rua). Il sindacalista, nel rispondere ad un utente che poneva l’attenzione sulla questione in oggetto ha risposto: “Stiamo lavorando con l’Amministrazione affinchè dal prossimo anno possa essere inserito tutto il servizio fino alla scadenza contrattuale”.