In vista del prossimo aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia, previsto nella primavera 2027, tra gli aspiranti circolano alcuni dubbi in merito al possesso della Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione (CIAD). Sicuramente resterà titolo di accesso obbligatorio per tutti i profili ad eccezione dei collaboratori scolastici; l’incognita verte invece sulla possibilità di permanere o meno negli elenchi se nel corso dei prossimi 3 anni di validità dovesse nel frattempo scadere la certificazione. Facciamo chiarezza al riguardo.

Scadenza CIAD: tutti i dettagli

La durata di validità della CIAD è pari a 4 anni. Questo aspetto lo si ritrova espressamente nella Circolare tecnica Accredia DC n. 09/2024 del 19 marzo 2024. Non è previsto un rinnovo tacito. Alla scadenza ciascun aspirante dovrà ripetere l’esame (non si tratterà di un semplice aggiornamento stando a quanto prevede Accredia).

Venendo al punto centrale della questione: cosa succede se la CIAD scade durante la validità triennale delle graduatorie? Questa casistica si verificherà per alcuni aspiranti nel 2028, e per la maggior parte nel 2029. La CIAD è stata infatti conseguita tra il 2024 e il 2025.

Per analizzare questa situazione dobbiamo partire dalla Dichiarazione congiunta n. 5 allegata al CCNL Scuola 2019/21, richiamata dalla disciplina delle graduatorie ATA, la quale stabilisce che la CIAD deve essere in corso di validità all’atto di iscrizione nelle graduatorie. Sul punto si è espresso nelle scorse ore il comitato Evoluzione ATA, sottolineando come non risulti prevista una disposizione che imponga alla CIAD di rimanere in corso di validità ininterrottamente per tutta la durata della graduatoria già costituita, né una disposizione che stabilisca il depennamento automatico qualora la certificazione scada successivamente.

In base a ciò si può sostenere come la scadenza della certificazione durante il triennio di validità non comporterà alcun depennamento. L’importante è che la CIAD non scaduta sia posseduta al momento in cui si aggiornano le graduatorie. Se durante il triennio la certificazione scade andrà rinnovata per l’aggiornamento successivo (in quest’ultimo caso occorrerà verificare che la certificazione soddisfi i requisiti richiesti dalla disciplina vigente al momento della nuova domanda).