Una delle novità che interessa il nuovo aggiornamento Gps 2026-28 è il riconoscimento delle certificazioni informatiche solo se rilasciate da enti Accredia. Il punto fermo è quello secondo cui chi le aveva già inserite e dichiarate e si iscriverà e aggiornerà la stessa fascia potrà mantenere quei certificati senza doverli riacquisire, spendendo ulteriori soldi. Il nodo ruota invece intorno chi passerà da una fascia all’altra, e soprattutto chi passerà dagli elenchi aggiuntivi alla prima fascia. Sulla faccenda il Ministero avrebbe generato una confusione generale, lasciando gli aspiranti nell’incertezza. Facciamo quindi il punto della situazione.
Certificazioni informatiche e il passaggio dagli elenchi aggiuntivi alla prima fascia: come devono comportarsi gli aspiranti?
Il passaggio dagli elenchi aggiuntivi alla prima fascia è considerato nuovo inserimento. A dirlo è la stessa O.M 27/26 che all’art 3, comma 5, ultimo periodo, afferma letteralmente: “A seguito della cessazione dell’efficacia degli elenchi aggiuntivi, costituiti con decreto ministeriale n. 26 del 19 febbraio 2025, all’atto dell’aggiornamento delle GPS i soggetti ivi iscritti dovranno presentare domanda di nuovo inserimento in prima fascia.” Quanto stabilito dall’ordinanza ministeriale è stato anche confermato dal Ministero in occasione dell’ultimo incontro con i sindacati tenutosi il 20 febbraio scorso, durante il quale è stata presentata la piattaforma dedicata alla domanda Gps.
Nelle ore successive però alcuni sindacati hanno diramato le bozze delle FAQ ministeriali (non ancora pubblicate dallo stesso MIM) che sembrano contraddire quanto suindicato, secondo cui le certificazioni informatiche non Accredia varrebbero comunque nel passaggio dagli elenchi aggiuntivi alla prima fascia. A ciò si aggiunge un ulteriore punto segnalato da alcuni aspiranti. Nella tabella valutazione titoli si legge anche: “i titoli già presentati e valutati nel corso dei precedenti bienni di vigenza delle GPS, per ciascun titolo e sino a un massimo di quattro titoli per complessivi 2 punti, sono riconosciuti”. Quest’ultimo aspetto, va detto, riguarda però chi resta nella stessa procedura giuridica, vale a dire permanenza/aggiornamento e non nuovo inserimento come viene chiaramente qualificato il passaggio dagli elenchi aggiuntivi alla prima fascia, come abbiamo spiegato.
Alla luce di tutto questo caos si attende che il Ministero metta un punto fermo a tempo per l’apertura delle domande Gps tra poche ore.
