La Commissione nazionale ha diffuso i nuovi Quadri di riferimento per la prova orale del concorso docenti PNRR3, un passaggio atteso da chi concorre per i posti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, sia su posto comune sia su sostegno. Si tratta dei documenti redatti ai sensi dell’articolo 9 del Decreto Ministeriale 206/2023: rappresentano il punto fermo per capire come prepararsi.

Prova orale concorso PNRR3: pubblicati i Quadri di riferimento per infanzia e primaria

La prova ha una durata massima di 30 minuti, con eventuali tempi aggiuntivi per chi ne ha diritto secondo la Legge 104/92.
All’interno di questo tempo è compresa anche la lezione simulata, che non può superare la metà della durata totale: quindi 15 minuti al massimo. La prova orale valuta anche la conoscenza della lingua inglese, che deve essere almeno di livello B2: comprensione, scambio comunicativo e capacità di sostenere un dialogo professionale.

Cosa deve contenere la lezione simulata

Il clou dell’orale è la presentazione di una proposta didattica completa, progettata come fosse destinata a una classe reale.
Secondo i Quadri di riferimento, il candidato deve descrivere con chiarezza:

Il contesto educativo

  • età e caratteristiche dei bambini;
  • eventuale background culturale e migratorio delle famiglie;
  • bisogni educativi presenti;
  • vincoli e risorse disponibili.

Le scelte didattiche e metodologiche

Vanno illustrate e argomentate sulla base della teoria pedagogica:

  • finalità e obiettivi;
  • campi di esperienza (infanzia) o saperi disciplinari (primaria);
  • organizzazione di spazi, tempi e materiali;
  • gestione del gruppo e percorsi personalizzati;
  • strumenti didattici, inclusi esempi concreti di uso del digitale.

Durante l’esposizione, la commissione può intervenire per approfondire o chiarire parti della progettazione e per verificare la competenza linguistica in inglese, oltre alla padronanza didattica.

Domande, tracce e modalità di estrazione

Le domande disciplinari e le tracce per l’orale vengono predisposte da ciascuna commissione in base ai programmi del DM 206/2023.
Ogni commissione prepara un numero di tracce pari a tre volte quello dei candidati ammessi.

  • Il candidato estrae le domande disciplinari all’inizio della prova;
  • La traccia della lezione simulata viene estratta 24 ore prima dell’orale, così da permettere una preparazione ragionata;
  • Una volta estratta, la traccia non può più essere riproposta agli altri candidati.

Punteggio e superamento

La prova è valutata fino a 100 punti. Si supera con almeno 70/100, una soglia che rende necessaria una preparazione equilibrata: padronanza dei contenuti, progettazione solida, linguaggio chiaro e gestione efficace del colloquio.