Come ormai noto il concorso PNRR 3 deve riuscire a chiudere la procedura entro il 30 giugno 2026. Il rispetto di questo termine è fondamentale per non perdere i fondi PNRR concordati dall’Italia con l’UE. Il PNRR 3 si è dunque caratterizzato per una maggiore celerità rispetto ai concorsi precedenti, proprio per rispettare i termini pattuiti. Ma cosa significa esattamente che tutto deve chiudersi entro la data suindicata? Facciamo chiarezza.

Tempistiche per la pubblicazione delle graduatorie e l’attribuzione delle sedi ai fini del ruolo

Entro il 30 giugno 2026 il Ministero deve fornire la rendicontazione delle assunzioni dei 3 concorsi PNRR 3. Per fare ciò è fondamentale che le prove di tutte le regioni e di tutte le classi di concorso del PNRR 3 terminino entro tale data. Entro il 30 giugno devono anche essere pubblicate tutte le graduatorie dei vincitori.

Una domanda che però molti aspiranti si pongono riguarda l’assegnazione delle sedi: anche questa dovrà perfezionarsi entro il termine indicato? No, le tempistiche delle immissioni in ruolo seguiranno le consuete tempistiche, che si protrarranno nell’estate.

Le operazioni dedicate alle assunzioni avvengono infatti di solito a luglio e si articolano in 2 fasi: 1) scelta della provincia da parte degli aspiranti (secondo un ordine di preferenza) e attribuzione della stessa da parte dell’Usr di riferimento; 2) scelta della sede da parte degli aspiranti nella provincia assegnata (sempre secondo un ordine di preferenza) e attribuzione della stessa da parte dell’Usr di riferimento. Il tutto, da concorso ordinario, si conclude solitamente entro la fine di agosto, con presa di servizio il 1° settembre.