Per i docenti di sostegno interessati alla continuità didattica, quella di oggi, lunedì 31 agosto 2026, è una data importante in quanto si chiude la fase entro la quale gli Uffici scolastici territoriali devono verificare la disponibilità del posto e accertare il diritto alla conferma per l’anno scolastico 2026/27. È bene precisare che non si tratta della normale procedura di assegnazione delle supplenze da GPS. La conferma sulla stessa sede segue un percorso specifico e, quando tutte le condizioni previste dalla normativa sono rispettate, ha precedenza sulle successive operazioni informatizzate per il conferimento degli incarichi a tempo determinato.

Continuità didattica sul sostegno: oggi scade il termine per le conferme

Per l’anno scolastico 2026/27 la procedura legata alla conferma del docente supplente di sostegno è disciplinata dall’OM n. 27 del 16 febbraio 2026, che ha dato continuità alle misure introdotte dal DM n. 32 del 26 febbraio 2025. Il percorso è partito nei mesi scorsi con la richiesta della famiglia di mantenere il docente di sostegno già in servizio. Il dirigente scolastico ha, quindi, valutato la possibilità della conferma nell’interesse dell’alunno, anche attraverso il coinvolgimento del GLO. Dopo l’esito positivo della valutazione, il docente ha dovuto esprimere la propria volontà di essere confermato nell’ambito della procedura per gli incarichi a tempo determinato. L’Ufficio scolastico territoriale, poi, ha verificato la disponibilità del posto e la sussistenza dei requisiti necessari alla nomina.

Cosa deve fare l’Ufficio scolastico entro oggi, 31 agosto

L’Ufficio territoriale, entro oggi, deve verificare che il posto di sostegno sia disponibile e che il docente abbia titolo alla nomina nel contingente dei posti destinati alle supplenze per il nuovo anno scolastico. Se tutte le condizioni sono rispettate, procede alla conferma del docente con precedenza assoluta. Gli esiti vengono, quindi, pubblicati dall’Ufficio scolastico, generalmente attraverso il proprio albo online o la sezione dedicata alle operazioni di reclutamento. Alcuni Uffici hanno già completato questa fase nei giorni scorsi.

Conferma e supplenze GPS: non sono la stessa procedura

La conferma sulla continuità didattica precede le ordinarie operazioni informatizzate per le supplenze sul posto di sostegno. Questo significa che il docente confermato non deve attendere il normale bollettino GPS per sapere se resterà sulla sede già occupata. Una volta formalizzata la conferma, non partecipa alle successive operazioni di conferimento degli incarichi a tempo determinato previste per quell’anno scolastico. È quindi importante non confondere la scadenza di oggi, 31 agosto, per le conferme con la pubblicazione dei bollettini delle supplenze. I due procedimenti sono collegati, ma restano distinti. Gli Uffici territoriali possono, infatti, pubblicare i bollettini GPS anche nei giorni successivi, in base allo stato delle operazioni provinciali. La stessa amministrazione scolastica continua a gestire separatamente le nomine da GPS e la procedura riservata alla continuità sul sostegno.

Cosa cambia da domani, 1° settembre

Da domani, martedì 1° settembre, prenderà il via il nuovo anno scolastico e gli eventuali posti non interessati dalla conferma rientreranno nelle ordinarie operazioni di assegnazione delle supplenze, secondo le procedure previste dagli Uffici territoriali. La regola è particolarmente rilevante per il docente di sostegno, perché la continuità della figura educativa rappresenta uno degli elementi centrali della procedura introdotta dalla normativa. Il legislatore, infatti, ha previsto la possibilità di confermare il docente a tempo determinato già in servizio quando ricorrono le condizioni stabilite e la prosecuzione dell’incarico risponde all’interesse dell’alunno con disabilità.