Riforma della filiera tecnologico-professionale, il Consiglio dei Ministri si appresta a dare il via libera alla riforma della filiera tecnologico-professionale, meglio conosciuta come modello 4+2. Dopo la fase di sperimentazione, il percorso, quindi, sta per diventare strutturale, inserendosi, pertanto, stabilmente nell’ordinamento scolastico italiano.
Riforma filiera tecnologica-professionale, atteso per oggi il via libera dal CdM
Come funziona il modello 4+2
Secondo quanto riporta Orizzonte Scuola, l’Ok del CdM dovrebbe arrivare in occasione della riunione prevista per oggi, giovedì 4 settembre. Il nuovo assetto prevede quattro anni di istruzione secondaria superiore a indirizzo tecnico-professionale, seguiti da due anni di formazione negli ITS Academy (Istituti Tecnologici Superiori). L’obiettivo fissato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito è quello di costruire un percorso unitario, capace di collegare in maniera diretta la scuola con la formazione terziaria professionalizzante, rafforzando così il legame tra istruzione e mondo del lavoro.
Modello 4+2, dalla sperimentazione alla stabilitÃ
Finora il modello 4+2 era stato attivato solamente a livello di sperimentazione. Il 4+2, con l’atteso via libera da parte del Consiglio dei Ministri, entrerà a pieno titolo nell’ordinamento scolastico. Si tratta di un cambiamento destinato ad avere un impatto significativo sull’organizzazione scolastica, allo scopo di offrire ai giovani percorsi più brevi, specificatamente mirati e maggiormente spendibili nel mercato del lavoro.
