Provvedimento sicuramente denso di novità è il c.d Decreto Scuola (D.L 45/2025), sul quale è previsto il voto di fiducia per il 3 giugno 2025, a seguito della richiesta del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. La scadenza affinchè possa essere convertito per non decadere è l’8 giugno 2025. Vediamo di seguito una carrellata di tutte le misure contenute nel decreto in oggetto.
Decreto Scuola in punti: le principali misure
In sintesi elenchiamo tutte le principali novità introdotte dal Decreto Scuola e presenti sia nel testo base sia grazie ai successivi interventi di modifica:
- riforma degli Istituti Tecnici;
- reclutamento docenti: estensione immissioni in ruolo fino al 31 dicembre 2025, integrazione delle graduatorie di merito con gli idonei fino al 30% dei posti disponibili e graduatorie regionali per gli idonei dall’a.s 2026/27, oltre alla graduatoria ad esaurimento per quanto riguarda il concorso di Educazione Motoria.
- piano asili nido, con l’indizione di nuovi bandi e scorrimento delle graduatorie esistenti;
- nuovi finanziamenti e riallocamento dei fondi PNRR a favore dell’edilizia scolastica;
- carta del docente: estesa ai supplenti con contratto al 31 agosto, importo fino ad un massimo di 500 euro definito annualmente e obbligo per gli esercenti di trasmettere le fatture entro 90 giorni.
- formazione per i docenti per riconoscere forme di disagio giovanile e dipendenze tra gli studenti;
- prossimi concorsi per assumere 101 funzionari non dirigenziali per gli Uffici scolastici regionali;
- internazionalizzazione degli ITS Academy nel 2025 (a cui è stata destinata 1 milione di euro).
