Le disponibilità residue dopo le operazioni di mobilità del personale docente per l’anno scolastico 2025/2026 delineano un quadro fondamentale per comprendere dove saranno collocati i posti destinati alle immissioni in ruolo. Analizziamo, ordine per ordine di scuola, la distribuzione dei posti vacanti e la loro possibile destinazione in base ai contingenti ministeriali.

Ripartizione dei posti disponibili per i docenti dopo la mobilità 2025

Le disponibilità pubblicate dagli Uffici Scolastici Regionali rappresentano il 50% dei posti vacanti dopo le operazioni di mobilità. L’altro 50% è già stato utilizzato per trasferimenti e passaggi di ruolo o di cattedra. Tali dati, sebbene provvisori, costituiscono la base per le prossime immissioni in ruolo, in attesa del decreto ministeriale che stabilirà i contingenti autorizzati.

Il divario territoriale nella distribuzione dei posti è evidente: il Nord Italia concentra la maggior parte delle disponibilità, mentre il Centro-Sud, per effetto dei rientri con precedenza e delle minori cessazioni, registra numeri più contenuti. In particolare, la Lombardia continua a registrare il fabbisogno più alto, anche a causa dell’elevato numero di pensionamenti e delle difficoltà nel coprire i posti nelle aree metropolitane.

Immissioni in ruolo 2025: chi potrà accedere e con quali procedure

I posti vacanti e disponibili saranno utilizzati per le immissioni in ruolo secondo le procedure stabilite dalle norme vigenti. I principali canali di assunzione previsti sono:

  • Graduatorie ad esaurimento (GAE)
  • Graduatorie di merito dei concorsi ordinari e straordinari
  • Procedure straordinarie 2025 in fase di definizione
  • Call veloce per regioni con elevata scopertura

L’assegnazione definitiva sarà regolata da un contingente autorizzato dal MEF, in base alla sostenibilità finanziaria e al numero di cessazioni rilevate al 31 agosto 2025.

Le Tabelle pubblicate dalla FLP scuola Foggia