Il tema dei docenti precari torna al centro del confronto sindacale in vista del rinnovo del CCNL scuola 2025-27. Anief annuncia che porterà all’Aran una proposta netta: spostare tutte le cattedre di fatto su materia e i posti in deroga sul sostegno nell’organico di diritto, così da renderli disponibili per le immissioni in ruolo e la mobilità. A rilanciare la richiesta è Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, che parla di una misura necessaria per affrontare in modo strutturale il fenomeno della supplentite e garantire maggiore continuità didattica agli studenti.
Docenti precari e organico di diritto: cosa chiede Anief nel CCNL 2025-27
Secondo Anief, il precariato nella scuola pubblica italiana non può più essere considerato una soluzione temporanea. Oggi oltre 100 mila posti vengono assegnati ogni anno con supplenze annuali, molti dei quali risultano formalmente collocati in organico di fatto o come posti in deroga sul sostegno. La proposta sindacale prevede:
| Situazione attuale | Proposta Anief | Effetto atteso |
|---|---|---|
| Cattedre su materia senza titolare in organico di fatto | Trasformazione in organico di diritto | Immissioni in ruolo |
| Posti in deroga su sostegno con scadenza 30 giugno | Inserimento stabile in organico di diritto | Continuità didattica |
| Supplenze annuali ripetute | Stabilizzazione | Riduzione precariato |
L’obiettivo dichiarato è normare questa trasformazione attraverso una modifica del Contratto collettivo nazionale di lavoro, da discutere nel rinnovo 2025-2027.
Supplentite e continuità didattica: il nodo degli studenti
Anief sottolinea come la supplentite abbia effetti diretti sull’apprendimento. Il cambio frequente di insegnante, anche nello stesso anno scolastico, comporta difficoltà organizzative e didattiche. Secondo Pacifico, le supplenze non possono diventare una prassi strutturale. La continuità didattica rappresenta un elemento centrale per la qualità del percorso scolastico, soprattutto per gli alunni con bisogni educativi speciali. La stabilizzazione dei posti oggi coperti a tempo determinato consentirebbe di:
- Garantire maggiore stabilità alle classi
- Ridurre il turnover annuale
- Rafforzare l’organizzazione delle scuole
Aran e rinnovo CCNL 2025-27: doppio canale e stabilizzazioni
La richiesta sarà formalmente presentata all’Aran in occasione del confronto per il rinnovo del CCNL scuola 2025-27, che dovrebbe aprirsi a breve. Anief collega la trasformazione dei posti anche al ripristino del doppio canale di reclutamento, ritenuto uno strumento utile per accelerare le immissioni in ruolo. Secondo il sindacato, intervenire su organico di fatto e posti in deroga rappresenterebbe un passaggio decisivo per ridurre in modo significativo il numero dei docenti precari, offrendo al sistema scolastico maggiore stabilità e una programmazione più coerente con il fabbisogno reale.
