Con l’apertura della finestra per la presentazione della domanda delle 150 preferenze GPS 2026/27, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato anche la Guida operativa per la compilazione dell’istanza su Istanze Online. Si tratta di un manuale di 59 pagine che accompagna gli aspiranti in tutte le fasi della procedura, dall’accesso alla piattaforma fino all’inoltro definitivo della domanda, illustrando anche le modalità di modifica, ritiro e accettazione delle eventuali nomine.
Guida Ministero per la domanda delle 150 preferenze GPS: tutte le fasi della procedura
La guida predisposta dal Ministero sulla domanda per le supplenze 2026/27 descrive nel dettaglio il funzionamento dell’applicazione “Informatizzazione Nomine Supplenze”, utilizzata per l’assegnazione delle supplenze annuali (31 agosto) e fino al termine delle attività didattiche (30 giugno), oltre che per la procedura finalizzata al ruolo dalla prima fascia GPS sostegno. Il documento ricorda innanzitutto un aspetto fondamentale: la domanda è valida solo dopo l’inoltro. Il semplice salvataggio della compilazione non produce alcun effetto. Una volta trasmessa l’istanza, il sistema genera automaticamente un file PDF, archiviato nell’area personale di Istanze Online e inviato anche all’indirizzo e-mail dell’aspirante. Qualora si renda necessario modificare la domanda, sarà prima indispensabile annullare l’inoltro e procedere a un nuovo invio entro la scadenza prevista.
Accesso all’istanza e compilazione delle preferenze
Per accedere alla procedura è necessario autenticarsi su Istanze Online mediante SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE), CNS, eIDAS oppure con le credenziali ministeriali ancora valide, purché sia attiva l’abilitazione al servizio POLIS. Le domande presentate con modalità differenti non vengono prese in considerazione. La compilazione della domanda è suddivisa in otto sezioni principali, tra cui:
- dati personali;
- insegnamenti;
- dichiarazione dei requisiti;
- preferenze ai fini del ruolo (per gli aventi diritto);
- preferenze ai fini della supplenza;
- titoli di riserva;
- precedenze previste dalla Legge 104;
- riepilogo e inoltro.
Per quanto riguarda la scelta delle 150 preferenze, l’aspirante può scegliere sedi analitiche (singole scuole) oppure preferenze sintetiche riferite a comune, distretto o intera provincia. Ogni preferenza può essere personalizzata indicando il tipo di contratto richiesto, la tipologia di cattedra, il tipo di posto e, per infanzia e primaria, anche la tipologia di scuola. Le preferenze possono essere inserite in testa, in coda oppure in una posizione scelta dall’utente e successivamente riordinate tramite trascinamento. Il limite massimo resta fissato a 150 preferenze.
Spezzoni, continuità didattica e Legge 104
Tra le novità illustrate nella guida trova spazio anche la gestione della continuità didattica sul sostegno. Gli aspiranti interessati possono aderire alla proposta formulata dal dirigente scolastico, specificando anche eventuali preferenze relative agli spezzoni orari e al completamento della cattedra. La scelta effettuata è definita dal Ministero come definitiva e irrevocabile. Per gli spezzoni, inoltre, il Ministero conferma che non è obbligatorio indicare l’orario minimo e massimo desiderato. L’aspirante può invece selezionare le modalità di completamento, indicando se preferisce completare nello stesso insegnamento oppure in un diverso insegnamento e scegliendo l’ambito territoriale del completamento.
La guida dedica poi specifiche sezioni ai titoli di riserva, riservati ai candidati che ne hanno diritto ai sensi della Legge 68/1992, e alle precedenze previste dalla Legge 104/1992, per le quali è possibile allegare la documentazione necessaria direttamente all’interno della piattaforma.
Inoltro, modifiche, ritiro della domanda e accettazione della nomina
Prima dell’inoltro definitivo, il sistema propone un riepilogo completo della domanda e verifica la presenza di eventuali incongruenze. Solo dopo aver espresso il consenso al trattamento dei dati personali sarà possibile completare l’invio. A conferma dell’operazione, l’istanza riceverà un numero di protocollo e il relativo PDF sarà conservato nell’Archivio personale di Istanze Online. La guida del Ministero dell’Istruzione (PDF) chiarisce inoltre che, fino all’avvio delle operazioni di nomina da parte dell’Ufficio scolastico competente, è possibile:
- annullare l’inoltro per modificare la domanda e trasmetterla nuovamente;
- ritirare totalmente o parzialmente l’istanza, nei casi previsti dalla procedura.
Infine, il Ministero ricorda che, dopo la pubblicazione delle nomine, gli aspiranti destinatari di una proposta avranno cinque giorni di tempo per accettare o rinunciare attraverso l’apposita funzione online raggiungibile tramite il link ricevuto via e-mail.