Martelletto Tribunale
Martelletto Tribunale

Se il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) non dimostra di averli messi in condizione di usufruire delle ferie, deve pagare l’indennità sostitutiva. E’ quanto deciso in una recente sentenza del Tribunale di Marsala (Sezione Lavoro), depositata il 24 settembre 2025, che ha sancito un principio importante per i docenti precari.

Ferie non godute precari: il Tribunale di Marsala condanna il MIM

Il giudice del Tribunale di Marsala ha riconosciuto il diritto di un insegnante precario alla monetizzazione delle ferie non godute, condannando il Ministero al versamento delle somme dovute, comprensive di interessi. La decisione segue l’orientamento della Corte di Giustizia dell’Unione Europea e della Corte di Cassazione, secondo cui il datore di lavoro pubblico deve:

  • informare il lavoratore del diritto alle ferie;
  • invitarlo formalmente a usufruirne entro la scadenza del contratto;
  • avvertirlo chiaramente che, in caso contrario, le ferie andranno perse.

In mancanza di questi adempimenti, il diritto alla monetizzazione delle ferie rimane pienamente valido. Come ha precisato il Tribunale nella sentenza ottenuta dagli Avv.ti Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi, “la perdita del diritto alle ferie e alla corrispondente indennità sostitutiva alla cessazione del rapporto può verificarsi solo se il datore ha invitato il lavoratore a goderne, avvisandolo che, in caso contrario, le ferie andranno perse”.

Quando spetta l’indennità per ferie non godute

La sentenza rafforza la posizione dei docenti con contratti a tempo determinato, ma riguarda anche chi ha lavorato con incarichi fino al 30 giugno negli ultimi anni. Alcuni punti chiave:

  • Le ferie annuali sono un diritto fondamentale tutelato dall’art. 7 della Direttiva 2003/88/CE.
  • Non esiste automaticità: il supplente non è considerato in ferie nei periodi di sospensione delle lezioni se non c’è una richiesta o un invito formale del dirigente scolastico.
  • Se alla fine del contratto il docente non ha usufruito delle ferie per mancato invito o avviso da parte del datore, ha diritto alla monetizzazione dell’intero periodo non goduto.

Questa pronuncia rappresenta un precedente per tutti i precari della scuola, aprendo la strada a possibili ricorsi contro il MIM per ottenere il pagamento delle ferie maturate ma mai utilizzate.

Diritti dei supplenti sulle ferie non fruite

SituazioneDiritto alla monetizzazioneCondizioni richieste
Supplente non informato né invitato a fruire delle ferieSìNessun invito o avviso formale dal dirigente
Supplente informato e invitato ma decide di non usufruirneNoIl diritto si estingue
Supplente con contratto al 30 giugno negli ultimi anniPossibileSe mancano comunicazioni scritte del datore
Periodi di sospensione delle lezioni senza richiesta di ferieSìLe ferie non sono considerate fruite automaticamente