C’è un problema che riguarda migliaia di docenti che stanno compilando la domanda di aggiornamento delle GPS 2026/2028: chi transita dalla seconda alla prima fascia — dopo aver conseguito l’abilitazione o la specializzazione sul sostegno — si trova davanti a una schermata che non mostra più le certificazioni informatiche già valutate nel biennio precedente. Il punteggio sembrerebbe sparito. Ma è davvero così?
Aggiornamento GPS: cosa dice la FAQ n. 72 del Ministero
L’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 ha disciplinato le procedure di aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze per il biennio 2026/2028, con domande aperte fino al 16 marzo 2026. Tra le novità , le certificazioni informatiche devono ora essere rilasciate da enti accreditati ACCREDIA e conformi ai framework europei DigComp 2.2 e/o DigCompEdu. Sul tema delle certificazioni pregresse, il Ministero è intervenuto con la FAQ n. 72, stabilendo che:
- il punteggio già attribuito in seconda fascia per le certificazioni informatiche va mantenuto anche in prima fascia
- tali certificazioni non sono visibili a sistema durante la compilazione dell’istanza
- il recupero del punteggio avverrà d’ufficio da parte degli Uffici Scolastici Territoriali, prima della pubblicazione delle graduatorie
| Situazione | Visibilità a sistema | Recupero punteggio |
|---|---|---|
| Già in prima fascia aggiuntiva | Visibile | Automatico |
| Passaggio da seconda a prima fascia | Non visibile | A cura dell’UST |
Il rischio per chi transita di fascia
Il problema non è la norma in sé, ma la sua applicazione pratica. Affidare il recupero del punteggio a un intervento manuale degli Ambiti Territoriali, caso per caso, apre la strada a possibili errori e omissioni. Chi era già in prima fascia vede il proprio punteggio intatto; chi ci arriva adesso deve sperare che l’ufficio competente recuperi i dati correttamente.
Secondo gli avvocati Aldo Esposito e Ciro Santonicola, un eventuale mancato riconoscimento delle certificazioni già convalidate violerebbe il principio del legittimo affidamento e il divieto di reformatio in peius: un docente non può essere penalizzato proprio perché ha conseguito un titolo migliorativo. Una simile situazione contrasterebbe anche con i principi di parità di trattamento e buon andamento della pubblica amministrazione, tutelati dagli artt. 3 e 97 della Costituzione.
Come tutelarsi prima della pubblicazione delle graduatorie
La strada suggerita è quella della tutela preventiva, attraverso l’invio di una diffida/istanza cautelativa in autotutela, da trasmettere via PEC all’Ufficio Scolastico Provinciale competente e, ove possibile, da allegare alla domanda telematica. Questo atto serve a:
- Mettere in mora l’Amministrazione, ricordandole l’obbligo di recuperare d’ufficio il punteggio
- Precostituire documentazione utile in caso di ricorso, se le graduatorie provvisorie dovessero risultare errate
- Evitare di dover ricorrere al giudice solo dopo la pubblicazione, quando i tempi diventano stretti e i danni più difficili da sanare
Lo studio legale consiglia di agire ora, prima che le graduatorie siano pubblicate, in quanto è molto più efficace che contestare il risultato a posteriori.