La pubblicazione odierna, 20 febbraio 2026, dell’Ordinanza Ministeriale riguardante l’aggiornamento delle GPS 2026/28 rappresenta un punto di svolta atteso da migliaia di precari. Con la diffusione ufficiale della Tabella A/7, relativa ai titoli valutabili per la prima fascia del sostegno, si chiude finalmente una lunga stagione di polemiche e incertezze riguardanti il valore del titolo di specializzazione conseguito tramite i percorsi INDIRE.
Equiparazione definitiva nelle GPS 2026/28: INDIRE come il TFA Ordinario
Il testo della tabella titoli mette la parola fine alle discussioni sulla presunta disparità tra i diversi percorsi di formazione. L’ordinanza sancisce una totale equiparazione tra il titolo di specializzazione “ordinario” (ex DM 249/2010) e quello conseguito tramite i nuovi percorsi previsti dal decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71 (percorsi INDIRE).
Nello specifico, la Tabella A/7 attribuisce ai titoli INDIRE lo stesso identico valore dei titoli TFA:
- Punteggio aggiuntivo fisso: ai percorsi di specializzazione disciplinati dal DL 71/2024 (INDIRE) sono attribuiti ulteriori 12 punti, esattamente come avviene per i percorsi di specializzazione di cui all’articolo 13 del DM 249/2010.
- Valutazione del voto di accesso: il titolo di specializzazione viene valutato in base al punteggio conseguito, con una scala che va da 8 punti (per votazioni tra 60 e 65) fino a un massimo di 24 punti (per votazioni tra 96 e 100).
Un sistema di punteggio omogeneo
Questa scelta normativa garantisce che un docente specializzato tramite INDIRE possa contare sullo stesso peso in graduatoria di un collega abilitato tramite TFA ordinario, con un punteggio derivante dal titolo di accesso che può raggiungere i 36 punti totali (24 punti per la votazione massima più i 12 punti aggiuntivi per la selettività /natura del percorso).
Trasparenza nel calcolo del voto
L’ordinanza specifica inoltre che i titoli il cui voto non è espresso in centesimi devono essere rapportati a 100, con arrotondamento per eccesso solo se la frazione è pari o superiore a 0,50. Qualora il titolo non riporti un punteggio numerico, vengono attribuiti forfettariamente 8 punti.
Con questa pubblicazione, firmata digitalmente dal Ministro Valditara, il Ministero dell’Istruzione e del Merito stabilizza il quadro dei titoli professionali, permettendo agli aspiranti di procedere con l’aggiornamento delle proprie posizioni avendo finalmente certezze sulla valutazione del proprio percorso formativo.
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