GPS sostegno 2026: come sappiamo, oggi 20 novembre i vertici del Ministero dell’Istruzione hanno incontrato le organizzazioni sindacali per discutere l’Ordinanza che disciplinerà l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze per il biennio 2026-2028. L’Amministrazione ha espresso apertura su diversi punti chiave, introducendo novità nel meccanismo di assegnazione dei posti e nella valutazione dei titoli.
I criteri di assegnazione e valutazione nelle GPS sostegno 2026
Il Ministero ha accolto alcune richieste volte a ottimizzare l’assegnazione delle supplenze dalle GPS sostegno 2026:
- sarà introdotta la possibilità di “ripescaggio”. I docenti che non riescono a ottenere una sede nel turno di nomina iniziale potranno essere coinvolti nelle assegnazioni successive, qualora si rendano disponibili nuove cattedre nelle sedi da loro richieste.
- L’Amministrazione ha ritenuto ammissibile valutare l’anno di servizio in corso. Questo sarà inserito con riserva nella domanda di aggiornamento qualora, come probabile, le istanze vengano presentate prima che siano maturati i 180 (o 166) giorni di servizio.
- Si favorirà il completamento orario tramite le Graduatorie di Istituto. Sebbene la priorità sia data all’unicità dell’insegnamento, il frazionamento della cattedra sarà consentito, subordinandolo comunque alle esigenze organizzative delle singole scuole.
Le misure sul sostegno
Un punto importante riguarda la gestione dei docenti specializzati all’estero: il Ministero prenderà in considerazione l’inserimento in coda e non “a pettine” (quindi con punteggio inferiore) dei docenti in possesso di titolo di specializzazione sul sostegno conseguito all’estero che, pur avendone i requisiti, non hanno partecipato ai corsi INDIRE.
Infine, non è stata accolta la richiesta dei sindacati di attribuire un punteggio più alto per il TFA Sostegno ordinario: non è prevista infatti alcuna differenziazione di punti tra il titolo di sostegno conseguito tramite TFA e quello ottenuto tramite percorsi INDIRE/Università.