Sono aperte le domande per l’aggiornamento delle graduatorie provinciali permanenti ATA, le cosiddette “24 mesi”, valide per l’anno scolastico 2026-2027. La finestra per presentare l’istanza — esclusivamente online tramite il portale POLIS Istanze Online — è attiva dal 28 aprile fino alle ore 14:00 del 19 maggio 2026. Ma tra i tanti dubbi che il personale ATA si trova ad affrontare in fase di compilazione, uno in particolare ha tenuto banco nelle ultime ore: chi ha svolto il servizio civile deve allegare l’attestato? La risposta del Ministero è netta: no, non è obbligatorio.

Riserva servizio civile: cosa dice il Ministero e come dichiararla nella domanda

Il decreto-legge n. 25/2025 (decreto PA) ha equiparato il Servizio civile nazionale a quello universale ai fini della riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici, inclusi quelli ATA. Si tratta di una novità importante rispetto agli anni precedenti, quando il beneficio era riconosciuto soltanto a chi aveva completato il Servizio Civile Universale. L’AVVISO MIM.

Il punto che ha generato più confusione riguarda la documentazione da allegare. La risposta ufficiale è chiara: per il servizio civile, sia nazionale che universale, è sufficiente indicare la tipologia di servizio, le date e l’ente presso cui è stato svolto. Non è richiesta documentazione allegata.

Attenzione, però: non è necessario allegare la documentazione al momento della domanda, ma è obbligatorio possedere un’attestazione valida da esibire in caso di verifica. Chi non ha l’attestato a portata di mano farebbe bene a recuperarlo prima della scadenza del 19 maggio, proprio per evitare problemi in fase di controllo.

Per inserire correttamente la riserva nella domanda, nella piattaforma ministeriale il servizio civile può essere inserito come titolo di riserva, selezionando la lettera “S” nell’apposita sezione, per accedere alla quota del 15% dei posti; oppure come servizio valutabile, con attribuzione di 0,05 punti per ogni mese o frazione di almeno 16 giorni. Le due opzioni non sono alternative: può essere inserito sia come riserva sia come servizio per il punteggio.

OpzioneCome inserirlaEffetto
Riserva postiSezione “Titoli di riserva” → lettera SAccesso alla quota del 15% dei posti per provincia e profilo
Punteggio aggiuntivoSezione servizi valutabili0,05 punti per ogni mese (o frazione ≥ 16 giorni)
Allegato obbligatorio?NoBasta dichiarare ente, date e numero attestato/matricola
Attestato necessario?Sì, ma solo da esibire se richiestoVa conservato per eventuali verifiche successive

Chi può fare domanda e le scadenze da non perdere

Possono partecipare i lavoratori che hanno maturato almeno 24 mesi di servizio — più precisamente 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi — nelle scuole statali, nello stesso profilo professionale per cui si concorre o in uno del profilo immediatamente superiore. La procedura non riguarda la Valle d’Aosta e le province autonome di Trento e Bolzano, che gestiscono autonomamente il reclutamento del personale ATA.

I profili coinvolti sono quelli delle ex aree A e B: collaboratore scolastico, assistente amministrativo e assistente tecnico. Il profilo di operatore scolastico resta invece sospeso: la dotazione organica non è ancora formalmente costituita e la sua attivazione è prevista, salvo ulteriori rinvii, a partire dal 1° settembre 2027. Il servizio maturato in quel ruolo è comunque valutabile ai fini del punteggio.

Sul fronte della CIAD (Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale), è requisito obbligatorio di accesso per i nuovi inserimenti in graduatoria, per tutti i profili ad eccezione del collaboratore scolastico. Chi presenta domanda di semplice aggiornamento, compilando il Modello B2, non è tenuto a possederla.