I tre concorsi PNRR, come ampiamente noto, sono stati introdotti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per sostenere il piano straordinario di reclutamento legato agli impegni assunti dall’Italia con l’Unione europea. Le procedure hanno adottato delle regole proprie, sia per la durata delle graduatorie sia per le modalità con cui vengono individuati vincitori e idonei. Ed è proprio su questo punto che si concentra l’attenzione di tutti coloro che hanno superato il concorso ordinario del 2020 senza rientrare tra i vincitori. Come verranno utilizzate queste graduatorie quando sarà raggiunto il target delle 70.000 assunzioni previsto dal PNRR? Le graduatorie degli idonei 2020, è bene precisarlo, continuano ad essere tutelate dalla normativa, anche se il loro utilizzo segue un ordine preciso rispetto alle procedure concorsuali più recenti.

Idonei 2020, le graduatorie restano utilizzabili anche dopo il piano concorsi PNRR

Il raggiungimento del target delle 70.000 assunzioni previsto dai concorsi PNRR non comporta, giova sottolinearlo, la cancellazione delle graduatorie degli idonei del concorso 2020. La normativa ha previsto, infatti, una tutela specifica per queste graduatorie, che restano disponibili per le successive immissioni in ruolo fino al loro esaurimento. Questo significa che chi è risultato idoneo al concorso 2020 non perde automaticamente la possibilità di essere assunto soltanto perché sono state avviate le procedure PNRR o perché viene raggiunto il numero di assunzioni collegato agli impegni europei. La questione, semmai, riguarda quando arriverà il turno della singola graduatoria.

Prima le graduatorie concorsi PNRR, poi gli idonei 2020

Per le immissioni in ruolo, come noto, è previsto un ordine di priorità. In particolare, lo scorrimento delle graduatorie degli idonei concorso 2020 arriva dopo l’utilizzo delle graduatorie relative ai concorsi PNRR1, PNRR2 e PNRR3, comprese le quote riservate agli idonei previste per queste procedure. Tra gli elementi da considerare c’è anche il limite del 30% previsto per lo scorrimento degli idonei dei concorsi PNRR. La percentuale influisce, quindi, sulla possibilità di procedere alle nomine e contribuisce a determinare i tempi con cui si passa alle graduatorie precedenti. Per i vincitori, la situazione è diversa: il loro diritto all’immissione in ruolo viene tutelato dalla normativa e non può essere assimilato alla posizione degli idonei.

In alcune regioni gli scorrimenti sono già iniziati

Nel corso dell’anno scolastico, infatti, alcuni Uffici Scolastici Regionali hanno già iniziato a utilizzare le graduatorie degli idonei 2020, dopo aver esaurito i canali di reclutamento prioritari disponibili. Si tratta di uno step che non fa altro che confermare quanto la situazione possa cambiare da una regione all’altra e, soprattutto, da una classe di concorso all’altra. Per chi attende l’assunzione, il fattore determinante resta la disponibilità dei posti e l’esaurimento delle graduatorie che hanno precedenza. Una graduatoria 2020 può, quindi, essere ancora pienamente utilizzabile, ma la chiamata dipenderà dal momento in cui si libererà lo spazio previsto dall’ordine di scorrimento.